Stanno per scadere i termini per iniziare i lavori relativi ai progetti comunali finanziati in attuazione dell’articolo 30 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (DL Crescita).

Come si ricorderà, i contributi vengono assegnati in favore dei Comuni per la realizzazione di progetti relativi a investimenti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile.

Nello specifico sono finanziabili opere pubbliche il cui contributo è utilizzabile per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico, tra cui efficientamento dell’illuminazione pubblica, risparmio energetico degli edifici pubblici, installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e sviluppo territoriale sostenibile tra cui mobilità sostenibile, adeguamento e messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale, abbattimento delle barriere architettoniche. Il <nostro> Paolo Palmieri aveva lanciato l’allarme già ad aprile scorso (sei mesi fa) proprio per cercare di non sciupare un’altra occasione https://www.facebook.com/1431134712/posts/10213284635617018/.

Se entro il 31 Ottobre i lavori non saranno iniziati il finanziamento andrà perso. Il Comune beneficiario è tenuto, infatti, ad iniziare i lavori entro la fine di ottobre, pena la decadenza dal beneficio. Con decreto direttoriale 10 luglio 2019 erano state disciplinate le modalità di attuazione della misura e le procedure da seguire per chiedere ed ottenere il beneficio: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/energia/comuni-progetti-di-efficientamento-energetico-e-sviluppo-territoriale.

E sono numerosi i comuni che si sono attivati per cogliere questa occasione. Vorremmo sapere da Pacifico e dai suoi: il comune si é adoperato per tempo e quali lavori sono stati iniziati e/o inizieranno entro la fine di ottobre in adesione a questo bando?

Sarebbe ingiustificabile una eventuale disattenzione da parte del comune e imperdonabile la mancata partecipazione. Ma sicuramente dalle parti di Pacifico & Co ci si è prontamente adoperati.

L’AMBC ripetutamente è intervenuta cercando di far capire che <oltre Santa Lucia c’è di più>, che le possibilità di recuperare risorse per un comune sono tante.

Ma l’AMBC ha anche ripetutamente fatto presente che occorre mettere su una struttura comunale dedicata al recupero delle fonti di finanziamento, facendola finita con la <politica> del <cappello in mano> davanti alla porta di qualche consigliere regionale.

Anche i soldi della regione, come quelli comunitari o nazionali, sono soldi pubblici, di tutti i cittadini, e -come è accaduto sempre, anche quando c’erano altri consiglieri, assessori regionali, parlamentari o ministri- arrivano perché spettanti e perché ci si attiva non già per intercessione di questo o di quello.

I tanti finanziamenti possibili arrivano perché si seguono i bandi, si sa agire per presentare idee e progetti fattibili e si sa operare per attuarli.

Senza clientele e senza padrini di turno. Come nel caso, per esempio, di questo bando nazionale.



 



 

Percorso

Accetta Cookies

Abbiamo 448 visitatori e nessun utente online

DJ-imageslider

  • LIA7.jpg
  • LIA6A.jpeg
  • LIA4.jpeg
  • LIA3A.jpeg
  • LIA3.jpeg
  • LIA2A.jpeg
  • LIA1.jpeg

GDPR e EU e-Privacy

porcino_carinolese.jpg