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Scritto da ENZO CERALDI
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giovedì 29 novembre 2007 |
Questa mattina è giunta via fax al Comune di Carinola l'ordinanza n.428 del Commissario Straordinario per l'Emergenza Rifiuti in Campania Prefetto Pansa con la quale si autorizzano mezzi e tecnici ad accedere alla località Carabottoli per la eventuale allocazione del sito di stoccaggio provvisorio per le balle ex CDR, o, come vengono comunemente chiamate Ecoballe! Allegati all'Ordinanza documenti catastali con la indicazione dei nominativi delle persone alle quali il Prefetto curerà la notifica dell'ordinanza stessa. Uomini e mezzi con l'ordinanza vengono autorizzati ad accedere sul fondo per effettuare rilievi tecnici, i fondi sono di proprietà del Comune di Carinola, ma lontani alcuni chilometri dalle frazioni di Carinola, la più vicina è Nocelleto! Con la stessa ordinanza vengono indicati decine di tecnici, alcuni dei quali sono gli stessi indicati nella ordinanza che individuava prima la cava Vaglie! Dobbiamo considerare quindi conclusa l'Odissea dei cittadini della frazione di Casanova che per settimane hanno presidiato giorno e notte la strada di accesso alla cava? Ci auguriamo che questa seconda individuazione che comunque non è premiante per il nostro territorio, scongiuri definitivamente ogni ulteriore ipotesi e che magari venga individuata una terza ipotesi in un altro Comune, lontana dai centri abitati e lontana da insediamenti produttivi alimentari! La soluzione ideale, a nostro avvciso, sarebbe stata quella di individuare in ciascun Comune del casertano un luogo dove ciascuno possa stoccare i propri rifiuti. E' fin troppo evidente, infatti, che fino a quando sarà individuato in tutta la provincia un solo comune, o forse due, che debbono essere capri espiatori e pagare lo scotto per tutti gli altri,, pochi si sentiranno incentivati alla differenziata o comunque a produrre quanti meno rifiuti è possibile! Si sa che lontano dagli occhi. . . Ma ora siamo vicini con il cuore e con la mente a questi cittadini, e soprattutto alle donne, ai giovani, che hanno sacrificato tante ore delle loro giornate di queste ultime settimane a presidiare la cava, è proprio il caso di dirlo, al freddo e al gelo, per salvaguardare la salute loro e dei loro cari e forse anche di chi fino ad oggi non se ne è neppure reso conto ! e, perchè no, a quelli che, invece, da oggi cominciano a soffrire! |
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 30 novembre 2007 )
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Scritto da Enzo CERALDI
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mercoledì 28 novembre 2007 |
Esce in questi giorni il primo numero de "La Voce delle frazioni", Mensile illustrato e a colori,del Comitato cittadino" l'incontro". D'obbligo l'intrduzione del Presidente del Comitato Aldo Passaretti di Ventaroli e del responsabile delle relazioni esterne Giulio Capone, oltre al Capo redattore Luigi De Stasio.Simpatico, snello, piacevole, il giornalino si fa leggere e si fa apprezzare per la spontaneità e la diligenza con la quale i neofit giornalisti si cimentano su argomenti che interessano tutte le frazioni del Comune di Carinola, anche se un occhio particolare, e si vede, è dedicato alle frazioni minori, da sempre cenerentole, del nostro comune!Anche Don Paolo Marotta ha colto l'occasione per dare ancora una volta un saggio della sua maestria nello scrivere, come già ha fatto più volte sul nostro sito! Brava Maria Caldarone e Maria Zampi e una particolare menzione merita l'autrice delle "Idee in pentola", Teresa Razza, che da ricette di cucina! Bravi tutti!Non resta che leggerlo!Auguri da parte nostra ai coraggiosi che hanno intrepreso questo difficile percorso da parte di chi solo da qualche anno regge una piccola parte di questo Comune che sta attraversando uno dei suoi peggiori periodi della sua vita, un Comune che ha bellezze architettoniche, paesaggistiche e culturali senza pari nella nostra provincia e che ha ben altro da spendere che non il proprio territorio per scempi ambientali e la nascita di questo giornalino sta a dimostrarlo ancora di più! |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 28 novembre 2007 )
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Scritto da Enzo CERALDI
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mercoledì 28 novembre 2007 |
Dopo Migliozzi anche gli altri consiglieri di minoranza,Russo,Di Lorenzo,Giacca e Di Francesco si sono dimessi per protesta.Oggi si è tenuto il consiglio comunale per la surroga degli altri consiglieri, solo Andolfi Giulio ha accettato, mentre gli altri o hanno rinunciato o, probabilmente,vista la loro assenza,leggi La Vecchia Sergio,Vincenzo D'Ausilio e Domenico Sorvillo, si dimetteranno, Lorenzo Razzino invece si è presentato ed ha accettato solo per circa un'ora, il tempo di una filippica nei confronti della maggioranza e del Sindaco, in particolare e preannunciando le dimissioni per solidarietà con il popolo di Casanova e di Carabottoli.Dopo si è passati all'approvazione dei punti all'O.d.G.Approvata la variazione al piano triennale delle OO.PP. con la sola variante del completamento del Campo Sportivo di Carinola, ed approvato l'assestamento di bilancio, la cui variazione di rilievo era di conseguenza la spesa per tale completamento da affrontare con il finanziamento regionale ottenuto Ma Mannillo non ha voluto sottacere una richiesta di chiarimento interno al suo partito nei coinfronti del capogruppo. Intanto il pubblico, ancora una volta costituito da numerosi cittadini di Casanova, con Don Carlo, il parroco, in prima fila, attendeva forse una buona novella, che, invece, purtroppo non c'è stata! Perchè i fatti dicono che fa un freddo cane e che la gente continua a soffrire non solo mentalmente e spiritualmente, ma anche fisicamente, e mi riferisco alla gente di Casanova che continua imperterrita a presidiare l'ingresso alle Vaglie, e solo là! Nessuna notizia, dico nessuna da parte del Commissariato e speriamo che anche in questa occasione i proverbi non sbagliano, perchè "Nessuna nuova, buona nuova!
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 30 novembre 2007 )
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Scritto da Roberto Rotunn o
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martedì 27 novembre 2007 |
Domenica mattina il Comune di Carinola , comunque vadano le cose , ha scritto una pagina nera della sua storia. Vinti dalla paura nostro malgrado ci siamo dovuti inventare un sito alternativo per scongiurare quello che agli occhi di tutti sembra una sproporzionata reazione, da parte del super Commissario ai rifiuti, per risolvere un così grave problema. Il punto della sitazione sta prendendo una brutta piega perchè se è vero che indicando un sito alternativo si cerca di scongiurare una elefantiaca ingistizia è anche vero che il sito indicato offre a Pansa una sconfinata prateria dove edificare le sue ormai famose piramidi di eco?balle che a Taverna del Re hanno raggiunto i sei milioni di unità. Su Vaglie è stato detto tutto e lo ribadisco a scanso di equivoci: -troppo vicina al centro abitato -troppo vicina alle scuole elementari -presenza di un pozzo artesiano -vicinaza ad un corso d'acqua -mancante dei requisiti idrogeologici- -prossima alla riserva WWF di Falciano -centrale rispetto alla zona di produzione del Falerno -sede di uliveti pregiatissimi -sfondo panoramico da tutte le angolazioni -passaggio obbligato per raggiungere l'Eremo di San Martino -percorso obbligato per i mezzi di soccorso durante i frequenti incendi estivi - meta di escursioni verso la piana di San Martino e parte integrante di un naturale parco ecologico -strade strette e poco adatte al traffico pesante attraversate da ponti stradali più volte crollati e riedificati e mille altri motivi che ora mi sfuggono. Prestare ,però, il fianco offrendo , unico Comune del Casertano ,con una delibera consiliare ,volontariamente un sito può significare esprimere involontariamente la volontà di farsi carico di un problema che è molto più grande di noi. Chi amministra deve valutare il problema con tutte le sfaccettature e contrariamente all'uomo comune deve sapere dove portano le mosse che compie, non sempre ci si riesce e risulta oggi difficile individuare la retta via ma voglio credere che questa mossa sia stata ponderata e supportata da notizie a noi sconosciute atte a scongiurare il pericolo che un'intera Provincia ha rifiutato di risolvere, sperando di arrivare indenne alla fatitica data del 31 dicembre quando l'emergenza finisce ed inizia la "provincializzazione" intesa anche come normalizzazione grazie alla quale ogni territorio sarà arbitro del proprio destino. Oggi non ci è dato saperlo , ma la speranza è che finalmente chi di dovere si renda conto che Carinola vive di agricoltura e non può permettersi di essere ulteriormente penalizzata da fattori che con la produzione fanno a cazzotti, qui c'è bisogno di infrastrutture per agevolare la vendita dei prodotti e non della falsa ricchezza che dovrebbe provenire dai nausebondi rifiuti che vogliono rifilarci. Il presidente dellaProvincia è stato fermo nel dire no ecoballe a Caserta e siamo certi faccia valere questo divieto anche per Carinola che ne è parte integrante a lui oggi ci rivolgiamo per fare sua la richiesta più che legittima di evitare questa iattura ed essere coseguenziale al diniego , giustamente, opposto No a Caserta No a Carinola , NO allo Uttaro, NO a Pignataro.
La soluzione migliore sarebbe quella di anticipare la data prevista per la Provincializzazione , bloccare questo ultimo tentativo commissariale e partire seriamente per avviare un processo normale simile al resto d'Italia dove queste cose non succedono.
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Scritto da Bernardo Fiorillo
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lunedì 26 novembre 2007 |
No! No! Non è possibile che una città come Carinola deve sopportare anche questa storia dell'immondizia, dove siamo arrivati! Poveri nostri antenati, si rigireranno nelle tombe. Stiamo per diventando la discarica della Campania.Mi viene voglia di venire a Carinola a manifestare contro tutti, anche se vivo a Milano da 26 annima le mie radici sono tutte lì. |
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