|
| ULTIME NOTIZIE
|
Scritto da Enzo CERALDI
|
|
venerdì 23 novembre 2007 |
Ci scusiamo per il silenzio durato una settimana, silenzio dovuto all'interruzione della linea Telecom che ha tenuto isolati, dal punto di vista della linea fissa telefonica,otto giorni San Ruosi e San Donato di Carinola, oggi è tornata la luce ed eccoci qui! Ieri pomeriggio insolita riunione all'oratorio della parrocchia di Casanova di Carinola con un concittadino illustre che ricopre una funzione di rilievo a Roma, concittadino che laconicamente affermava, tra l'altro, che era inutile perdere tempo, che il "dado era ormai tratto" ai danni di Carinola, e di Casanova in particolare, che in mancanza di una scelta alternativa le Balle ex CDR, chiamiamole per una volta come si deve, sarebbero arrivate a Casanova, agiungeva ancora il Prefetto che la scelta del sito alternativo andava fatta subito e comunque non oltre il giorno di Lunedì! Presenti numerosi compaesani, assessori e consiglieri comunali di Casanova, oltre ad altri esponenti comunali. Tutti sembravano concordare con la necessità impellente del sito alternativo! Troppo vicina all'abitato di Casanova la cava Le Vaglie! A furor di popolo, casanovese ovvio, sembrava che la scelta dovesse cadere sul fondo di proprietà comunale di Carabottoli, che pur distante alcuni chilometri da Carinola è comunque più vicino a Nocelleto che ad altre frazioni! Piuttosto surriscaldati alcuni cittadini di questa frazione si portavano quindi a Carinola dove a gran voce chiedevano che venissero consegnati a chi di dovere i documenti inerenti questa località per la scelta alternativa.Intanto la richiesta di un tavolo tecnico presso il Commissariato Straordinario per l'Emergenza rifiuti con tutti i responsabili degli Enti e delle Autorità preposte alla salvaguardia del Territorio e dell'Ambiente, ivi compresa quella di Bacino, veniva accolta ma non a Napoli bensì presso la Prefettura di Casertae dove venivano tutti invitati stamane, oltre ai tecnici ARPAC, ASLCE2, STAPA ed alle Autorità, Sindaco Di Biasio compreso, siedeva l'Avv. Brigida Miola, in rappresentanza dei Comitati Spontanei dei Cittadini di Casanova, questa giovane e valente professionista ha mostrato senso di responsabilità e di misura ed è arrivata fino in fondo, al punto di voler personalmente verificare se effettivamente erano state consegnate al soggetto attuatore Dott. Serva i documenti ! Vanificate quindi certificazioni ASL, relazioni geologiche ed ordinanze sindacali? Per Carinola il destino è segnato? Ci si chiede ancora perchè proprio a Carinola e prima o poi qualcuno dovrà rispondere ufficialmente a questa domanda.Sembra però, a questo punto, scongiurata la jattura per Casanova, o almeno così' ci si augura, visto che oggi, nella stessa giornata tecnici del Commissariato per l'Emergenza avrebbero visitato le località alternative! |
|
Ultimo aggiornamento ( sabato 24 novembre 2007 )
|
|
|
Scritto da Enzo CERALDI
|
|
domenica 18 novembre 2007 |
Sarà questa la settimana decisiva per il nostro comune? Non lo sarà? Ormai siamo agli sgoccioli e le prospettive che potranno delinearsi nel futuro immediato o prossimo del nostro comune sono tre: La prima è che il sito non venga riconosciuto idoneo e quindi il Commissario dovrà giocoforza rivolgersi altrove. Questa è la prospettiva più agognata, quella sulla quale la amministrazione comunale ha puntato sin dal primo istante, e non solo l’Amministrazione ma anche gran parte della popolazione e soprattutto tutti quelli che sanno che effettivamente la cava le Vaglie è praticamente dentro il centro cittadino! La seconda è più complicata, è più guardinga ma non sappiamo fino a che punto sia praticabile: dichiararsi disponibili a trovare un sito alternativo molto lontano da centri abitati e che risponda ai requisiti previsti dalla normativa per depositi di ecoballe! Qui in effetti è da considerare:a) se il sito debba avere le caratteristiche della cava dismessa; b)se il sito debba essere individuato con delibera consiliare.La terza ipotesi è la peggiore e non vorremmo proprio prenderla in considerazione, siamo costretti a farlo per onestà d'intenti: la cava le vaglie viene considerata idonea e non c'è tempo nè possibilità di individuare siti alternativi! Non ci resta che piangere! Sono ore disperate! Si è presentata al Sindaco una delegazione di Rifondazione Comunista capeggiata dall'Assessore Provinciale Milani e da altri esponenti di spicco di questa formazione che non è presente in consiglio comunale. Intanto alcuni volenterosi hanno raccolto oltre quattrocento firme di cittadini carinolesi che con un documento rivolto ai consiglieri comunali ed assessori di Casanova chiedono di avanzare al Sindaco la convocazione del consiglio comunale con all'ordine del giorna la individuazione di un sito alternativo lontano dai centri abitati e in caso di diniego chiedono che tutti rassegnino le dimissioni dalle rispettive cariche, tra le firme quelle di Emiliano Polia! |
|
Ultimo aggiornamento ( domenica 18 novembre 2007 )
|
|
|
Scritto da Administrator
|
|
domenica 18 novembre 2007 |
|
Sono ormai tre giorni che molte famiglie residenti nelle piccole frazioni del comune di Carinola che vengono definite ville, San Donato, San Ruosi e Ventaroli hanno i telefoni isolati e non funzionanti. Da venerdì mattina gli apparecchi telefonici sono muti e del tutto inutili fino ad ora le chiamate fatte al 187 dai cellulari o da altri impianti di altre frazioni! Il guasto è sulla linea e non è dato sapere quando sarà riparato, Evidentemente nei fine settimana non vengono effettuate riparazioni alle linee e, soprattutto, per la Telecom il servizio telefonico non viene considerato come un pubblico servizio la cui interruzione dovrebbe comportare qualche conseguenza. . . Probabilmente meno pubblicità e più dipendenti e maggiore considerazione per le persone anziane che vivono sole in campagna e non sono in grado di usare un cellulare per chiamare qualcuno, sarebbe il minimo che un paese civile dovrebbe pretendere!
|
|
|
Scritto da Enzo CERALDI
|
|
giovedì 15 novembre 2007 |
Un altro giorno di tormento, di preghiera, di angoscia e di speranza sta per tramontare in quella che fino a pochi giorni fà era la più ridente e laboriosa frazione del nostro comune, famosa per il Convento francescano da poco restaurato, per la cultura della sua gente e per aver dato i natali a numerosi primi cittadini negli ultimi decenni, e non solo! Ora purtroppo sono altre le ragioni che l'hanno portata agli "onori" della cronaca e vorremmo non fosse mai accaduto: quando arrivi in paese una collina disastrata da una cava sovrasta il panorama e proprio là vogliono farci un sito di stoccaggio per le mai abbastanza vituperate ecoballe! Ormai se ne dicono di tutti i colori, si fà, purtroppo politica anche in queste occasioni, personaggi scomparsi da tempo e dimenticati da sempre, cercano ancora di ergersi a paladini di chi non li ha mai voluti tali, è facile in questi frangenti far illudere chi crede di affogare, che anche una pagliuzza potrà salvarli! Ma ormai i capri espiatori si cercano dappertutto e si parla. . .si parla. . .ad alta voce, sottovoce ed intanto una popolazione continua a soffrire e soffrirà fino a quando non sarà scritta la parola fine per questo brutto capitolo della nostra storia! A me non interessa il chi ed il perchè e neppure il dove, ma qui non è assolutamente possibile e bisogna uscire dall'impasse, la gente e le donne soprattutto non vogliono più aspettare:una ha un uliveto a confine con la cava dismessa e diceva:ho solo quelle per campare, se succede che faccio!Ho accompagnato sul posto il Prof.Ing.Giovan Battista de'Medici, già docente di Geologia applicata ed Idrogeologia presso la Federico II, già consulente di Bertolaso, il predecessore di Pansa, e dall'interesse mostrato da tutti i presenti nel dare informazioni al tecnico, nel seguirlo passo passo durante il sopralluogo, si è compreso che l'angoscia è profonda ma la speranza c'è ed è forte! Di questo possiamo essere fieri, fieri di quei vecchi cacciatori che dicevano che non potevano più andare a caccia in quela zona perchè le abitazioni siono troppo vicine, di quei giovanissimi di Casanova come Orso Nevio e Giuseppe Tommasino che con altri ragazzi hanno scalato ben due volte il costone per scattare le foto che vedete qui e che vedrete nel nostrop album che dedichiamo a questo meraviglioso angolo del nostro comune che va valorizzato e non può e non deve divenire un deposito di munnezza.Domani e dopodomani alle 14,00 due manifestazioni con partenza da S.Donato la prima e da Piazza De Rosa la seconda! I quesiti posti al Docente sono sulla rispondenza legislativa e amministrativa del sito e sulla compatibilità geomorfologica e idrogeologica, siamo sicuri sono due immensi NO! |
|
Ultimo aggiornamento ( giovedì 15 novembre 2007 )
|
|
|
Scritto da Enzo CERALDI
|
|
martedì 13 novembre 2007 |
Si ripete a quatttro anni di distanza la scena dei gazebo all'ingresso della strada che porta alle Vaglie e quindi alla cava di Castelluccio, la folla vociante e cinque o sei donne sedute su seggiole di paglia in atteggiamento assai prossimo a quello tenuto vicino un feretro. E' veramente grave e fuori di ogni logica quanto accaduto a Casanova, molti buontemponi ammiccano a chissà quali macchinazioni o congiure delle altre frazioni nei confronti di Casanova e qualcuno, che non si vedeva da tempo, ricomincia a scendere in strada e a sentirsi protagonista, o almeno ci prova, ritenendo invano che gli viene data una seconda occasione. Gli instancabili Anfora, Santaniello e Palmieri continuano con una spola infinita a dare brandelli di esperienza vissuta. Si respira un certo ottimismo ma non si sa bene su quali fondamenta. Tutti sono spaventati da una eventuale collocazione del sito di stoccaggio di Ecoballe in questa cava di Colle Castelluccio, fino a qualche giorno addietro un vero paradiso per le doppiette locali! Non è possibile e non ci crediamo, noi non vogliamo le Ecoballe a Carinola e con noi i circa cento Sindaci del Casertano, che convocati oggi dal Presidente della Provincia, hanno all'unisono detto no alle Ecoballe a Carinola e De Franciscis ha fatto eco motivando tale diniego con norme di legge ed inviando a Pansa una missiva in tal senso.Giovedì mattina un Geologo dell'Università di Napoli il dott. Giovan Battista De Medici sarà a Le Vaglie per conto del Comune onde verificare la assoluta incompatibilità del suolo per il deposito di Ecoballe cui l'avrebbe destinato il Prefetto Pansa. Anche Don Carlo Zampi parroco di Casanova ha fatto anche l'impossibile per scongiurare la tragedia, accompagnando il Sindaco Di Biasio a Caserta da De Franciscis. Mannillo è ottimista, lo sono anch'io: non può e non deve finire così! |
|
Ultimo aggiornamento ( martedì 13 novembre 2007 )
|
|
| | << Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
| | Risultati 37 - 45 di 144 |
|