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E' ARRIVATO IL DECRETO:FINISCE L'INCUBO VAGLIE |
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Scritto da ENZO CERALDI
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venerdì 14 dicembre 2007 |
Notificata qualche ora fa, alle 16,30 ca, al Sindaco di Carinola, Pasquale Di Biasio, l'esecuzione del decreto di occupazione di urgenza degli immobili necessari ai lavori per la realizzazione del sito per lo stocaggio di rifiuti secchi imballati derivanti da vagliatura (CER 191212) in località Carabottoli nel comune di Carinola. Le particelle interessate sono due ed entrambe di proprietà del comune, per un'estensione totale di 75.375 mq., unitamente all'avviso è stato notificato il decreto di occupazione d'urgenza che porta la data del 12.12 u.s. e un'ordinanza n. 454 con la quale si informa, si invita e si diffida il Comune a far trovare gli immobili liberi da persone e cose. L'immissione in possesso è prevista per domani 15.12.2007 ore 11,30 .A questo punto può dirsi definitivamente scongiurato il pericolo di una localizzazione del sito all'interno . . .
del centro abitato di Casanova! Finalmente anche gli irriducibili potranno trascorrere le serate a casa con i loro cari, finalmente si accorgeranno anche loro che fra dieci giorni è Natale e penseranno in positivo ma non dimenticheranno che ora ci sono altri che stanno soffrendo le stesse pene che loro hanno sofferto fino a poche ore fa. Purtroppo la
soddisfazione per lo scampato pericolo resta offuscata dal fatto che
"per scacciare un chiodo ce n'è voluto un altro, tra parentesi, molto
molto più grande.Come tutte le medaglie purtroppo anche questa ha il suo rovescio:per ora è il male minore ma è fin troppo chiaro che, se vogliamo usare termini poco appropriati, ma espliciti, si chiude un fronte ma se ne apre un altro, o peggio si chiude una ferita ma se ne apre un'altra.Il documento notificato parla di occupazione del territorio per un quinquennio ma, come abbiamo sempre detto, in Italia non v'è nulla di più definitivo del provvisorio.Mai più comunque in un centro abitato o a cento metri dallo stesso, mai più significa fare subito tutto quanto è possibile per utilizzare, seppure in parte queste benedette, o maledette cave dismesse, a cominciare dal pozzo che si trova a Vaglie! Ora Casanova non deve neppure attendere la decisione del TAR Lazio del 19 Dicembre sulla sospensiva, di fatto è cessata la materia del contendere, forse non v'è mai stata, non erano pie intenzioni quelle dell'ordinanza di individuazione di Vaglie del Commissario Straordinario per l'Emergenza Rifiuti in Campania, ma vista quella notificata oggi, è fin troppo evidente la differenza. Ci auguriamo che a questo punto ritorni la serenità in quelle famiglie dove sembrava incrinata da questa sciagura e che tutto ritorni come prima, anche se mi rendo conto che è molto difficile, comunque ci si potrebbe provare!
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Ultimo aggiornamento ( sabato 15 dicembre 2007 )
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