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ECOBALLE A CARINOLA:PERCHE? PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo CERALDI   
mercoledì 07 novembre 2007

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Il Prefetto Pansa
Erano le 16,00 di oggi 7 Novembre 2007 quando l'ANSA diramava il comunicato:"L'individuazione di nove siti di stoccaggio provvisorio da cui verranno scelti quelli che entreranno in funzione il 20 dicembre dopo la chiusura di Taverna del Re, norme che consentano di trasformare gli oltre sei milioni di ecoballe (che sono eco solo sulla carta) attualmente presenti in Campania in balle, in modo cosi' da poterle utilizzare nella ricostituzione morfologica delle cave e la conferma della fine dello stato di emergenza il 31 dicembre. Sono questi i tre punti principali di cui si e' discusso, secondo quanto si e' appreso, nel corso della riunione tenutasi a palazzo Chigi sull'emergenza rifiuti nella regione. Per quanto riguarda i siti, il commissario straordinario Pansa ha presentato a palazzo Chigi una lista gia' sottoposta alle autorita' locali. Ai presidenti delle province pero' sono state concesse ulteriori 24-48 ore per informare i cittadini e condividere con il commissario le scelte. Pansa avrebbe indicato come siti Casamarciano e Chiaiano in provincia di Napoli, Buccino e Baronissi in provincia di Salerno, Morcone e Casalduni in provincia di Benevento, Cava di Carinola in provincia di Caserta, Petrulo Irpino e Lioni in provincia di Avellino. Tra i siti che verranno scelti, cinque dovranno essere attrezzati per poter diventare discariche, perche' resta confermato - come tra l'altro gia' stabilito dalla legge - che ogni provincia dovra' avere una discarica." Quindi questa amministrazione di centro sinistra iniziata con la spada di damocle del sito di stoccaggio si chiude (mancano appena sei mesi allo scioglimento del consiglio comunale) sempre con il flagello dell'individuazione nel nostro territorio di un possibile sito di stoccaggio se non addirittura di una vera e propria discarica! Il Sindaco ai giornalisti che telefonavano in continuazione rispondeva,interpretando la volontà di tutti:"Ci opporremo con tutte le nostre forze!" Ci chiediamo qual'è questa cava cui ha fatto riferimento il Prefetto Pansa, ci chiediamo se conosce Carinola e per la verità chiediamo la stessa cosa al Presidente De Franciscis, che ,per la verità, qualche volta a Carinola venne, almeno due, invitato proprio dal sottoscritto. Resto allibito all'idea  che visitando Palazzo Novelli e passando innanzi al Tribunale o vedendo in lontananza il Convento di S.Francesco, o leggendo in questi giorni della presenza di una Basilica paleocristiana depredata da gentaglia senza scrupoli, abbia pensato per un solo attimo che Carinola è un sito ideale per lo stoccaggio provvisorio! Quindi dopo aver portato via a suo tempo l'Ufficio del Registro, poi l'ENEL, per  poi regalarci il carcere di massima sicurezza, ora ci tocca anche il sito di stoccaggio e forse addirittura la discarica.Altro che Premio di poesie, altro che Biblioteca. Immagino quanto amara sarà la festa del ringraziamento degli agricoltori domenica a Nocelleto.E vorrebbero anche il consenso dei cittadini! Perchè forse questi non pagherebbero più la TARSU? Quali personalità erano presenti al vertice di Palazzo Chigi e quali le ragioni che hanno portato alla scelta del territorio di Carinola: eccole . . . .

 

il Ministro degli Interni Giuliano Amato, il Commissario delegato Alessandro Pansa, il direttore generale dell'Agenzia per la protezione dell'Ambiente e per i servizi tecnici Giancarlo Viglione, il capo Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali, Francesco Boccia. Per Regione ed enti locali della Campania sono intervenuti: il presidente della Regione, Antonio Bassolino, i presidenti delle province di Napoli Riccardo Di Palma, Benevento Carmine Nardone, e Caserta Alessandro De Franciscis, l'assessore alle Politiche ambientali della Provincia di Salerno Angelo Paladino, il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino. Perchè proprio a Carinola! Carinola venne inclusa, sulla base dei criteri di cui all'art.18 c.1 lett.n D.Lgs.22/97 e s.m.i. ,con decreto del Ministero dell'Ambiente del 10 Gennaio 2000 tra i 59 comuni ricadenti nelle province di Napoli e Caserta nella "Perimetrazione provvisoria del S.I.N. Cioè il Sito di Interesse Nazionale) del "Litorale Domitio  Flegreo ed Agro Aversano e nella Relazione Tecnica dell'ARPAC (Agenzia Regionale Protezione Ambiente Campania) accompagnatoria della subperimetrazione sono state individuate come "Siti potenzialmente inquinati" ben quattro cave dismesse a Carinola di cui le più grandi, o meno piccole, se preferite, secondo questa relazione sarebbero quella "tristemente nota" di Cese/Forma nell'abitato di Croce di Casale e quella di Colle Castelluccio, nei pressi dell'abitato di Casanova, le altre due di piccole dimensioni sarebbero in località Masseria Starza! Nulla sappiamo sulle indicazioni e possiamo tranquillamente affermare che Anche questo può essere un metodo per indebolire il centrosinistra a Carinola per le prossime amministrative!

Ultimo aggiornamento ( giovedì 08 novembre 2007 )
 
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