il 9 dicembre è dstato caratterizzato da due manifestazioni , una a Nocelleto e una a Casanova che solo il caso a fatto si che non si svolgessero in contemporanea . Ore 16.00 a Casanova con partenza dalla villa un nutrito gruppo di persone si è mosso alla volat del presidio permanente di Via Vaglie. Una volta giunti ha preso la parola don Carlo che ha esortato tutti a tenere vivo il presidio fino ache non sia scritta la parola fine a questa amara vicenda , dicendosi disposto a celebrare il Natale in quel luogo di dolore qualora lòa situazione lo richiedesse.
A seguire l'intervento del vice sindaco che ha dato 5 a 1 ( inteso come punteggio calcistico al primo tempo) la scelta di Carabottoli nei confronti di Vaglie in quanto le carte in possesso del comune parlano di una inoltrata richiesta di requisizione di circa 64.000 mq di quell'area e di un avviato progetto finale di adattamento alla ricezione delle eco balle .
ha anche sottolineato che pur manifestando la sua contrarietà a questa scelta che comunque penalizza Carinola altra cosa sarebbe stata se l'area aprescelta sarebbe stata Casanova in quanto non si possono paragonare le persone alla mozzarelle.Mentre a Casanova la manifestazione sotto un diluvio incredibile volgeva al termine, a Carinola prendeva inizio la prima manifestazione indetta , in ordine cronologico di richiesta, che non si era potuta svolgere causa cattivo tempo e non avendo trovato luoghi idonei a Nocelleto avevano deciso di cambiare destinazione.
Svoltasi sottoforma di tavola rotonda la riunione è stata aperta dal Dr Pasquale Galdieri che a nome delle rappresentanze agricole provinciali presenti dava il benvenuto a tutti e dava inizio ai lavori.
Scopo della manifestazione era quello di scongiurare qualsiasi insediamento di Eco-balle a Carinola ed un richiamo forte all’unità di tutta la cittadinanza superando eventuali attriti ed incomprensioni dei giorni scorsi.
I discorsi sono stati impermeati sulla salvaguardia del territorio che rientra nei marchi di qualità più prestigiosi ed annovera fra essi la famosissima mozzarella di bufala Campana oggetto del desiderio dell’intero pianeta.
Si è fatto riferimento al gravissimo impatto ambientale ed alle dannose conseguenze igienico/sanitarie che tali insediamenti immancabilmente causano.
Si è fatto appello a tutti ad intervenire nel dibattito per apportare, ognuno nelle sue possibilità, un contributo fattivo alla discussione ed inoltre è partita la proposta di creare un comitato Carinolese antirifiuti capace di fare da tramite tra la gente e le Istituzioni.
Oltre ai tre segretari delle confederazioni agricole è intervenuto tra altri il Sindaco Di Biasio che ha ripercorso le fasi salienti , fatte di ricorsi , perizie,controperizie e denunce alle autorità Giudiziarie per far valere le ragioni che avrebbero dovuto indurre chi di dovere a recedere da Carinola come sito di stoccaggio.
Sono state sottolineate le innumerevoli contraddizioni che hanno preso corpo in questi giorni e che hanno dato vita a votazioni incrociate tra opposizione e maggioranza Consiliare circa l’individuazione di un sito alternativo ed anche alle innumerevoli dimissioni a catena registratesi in Consiglio tra le fila dell’opposizione .
E’ un periodo questo molto intenso per la nostra tranquilla comunità contadina che vive in modo semplice la vita quotidiana e che oggi si vede costretta ,suo malgrado , ad imbattersi in discorsi articolati fatti di leggi, istanze, delibere , progetti , individuazioni di siti, idoneità, inidoneità , pergolato, inerte ,differenziata, stoccaggio, …………..ecc.Cose che mai avrebbe voluto discutere e forse neanche sapere ma che è diventato il linguaggio corrente in questi giorni di discariche annunciate e revocate cento volte che non trovano giustificazione alcuna , visto che in un solo colpo si vogliono risolvere problemi accumulatisi in 15 anni di cattiva gestione perpetrata dalla Regione Campania che ha disperso ingenti somme di denaro senza approdare a niente e senza creare l’educazione necessaria supportata dalla logistica strutturale di un ciclo che in altri posti funziona , con notevole risparmio economico per le popolazioni ed un buon servizio offerto da chi è preposto.
E’ mai possibile che la Campania è il fanalino di coda in questo campo , quando in altri campi, aerospaziale ad esempio, è all’avanguardia Europea e sfiora l’eccellenza?
E’ mai possibile che a Partire da Rastrelli , passando per Bassolino e decine di Commissari e Sub Commissari che si sono succeduti non si è riusciti a prendere per mano questa spinosa situazione “tanto cara alla Camorra” e traghettarla verso la normalità?
E’ mai possibile che tante menti eccelse non riescono a fare ciò che i nostri avi facevano senza aver studiato e cioè la differenziata fatta in casa , utilizzando quasi tutti contenitori vuoto a rendere , facendo la spesa con borse riutilizzabili, bruciando la carta e disperdendo la cenere in campagna per fertilizzare insieme al letame prodotto dagli animali domestici…….?
|