|
NIENTE DI BUONO di R.Rotunno |
|
|
|
|
Scritto da Roberto Rotunno
|
|
domenica 02 dicembre 2007 |
|
Le ultime notizie danno Carinola inteso come intero territorio sede ufficiale di ecoballe in provincia di Caserta.E' una notizia terribile perchè qualunque sia il sito individuato , pare che si propenda per Carabottoli, certo è che l'intero territorio Caleno sarà irrimediabilmente avvelenato da questa ennesima iattura consumata ai suoi danni.Non bastava la nucleare a 15 Km , non bastava la termoelettrica a Sparanise, non basta il CDR a Pignataro in una una zona molto prossima a Carabottoli si è voluto infierire ancora e gravemente sulla zona calena che di fatto viene eletta a pattumiera della Campania.Il brutto è che col passare del tempo sia maturata una sorta di rassegnazione collettiva , e che nessuno organizza neanche più manifestazioni contro , a parte i tentativi istituzionali messi in essere dai comuni limitrofi.Questo dato è veramente preoccupante , perchè quella sconfinata prateria di oltre 400mila metri , se ritenuta idonea, è 4/5 volte più grande di Taverna del Re ( alla cui popolazione va tutta nostra soliderietà e rispetto) dove ad oggi sono stipate 6milioni di ecoballe per cui senza i necessari vincoli , controlli , divieti, commissioni di controllo e tenuto conto che il passaggio alla provincializzazioni prenderà i suoi tempi , da qui a qualche mese saremo letteralmente sommersi dalle orrende piramidi a meno di otto chilometri da Carinola.Non sò chi ha voluto questo e non so neanche chi sia ancora in grado di sventarlo.Faccio appello a tutti coloro che per l'incarico che occupano o per le conoscenze che hanno, possano ancora mettere la parola fine a questa storia di attivarsi per non permettere all'agro caleno di morire per sempre.Questa storia , comunque vada , caratterizzerà , nel bene e nel male , il nostro futuro per cui tutti coloro che saranno ritenuti responsabli di questa mostruosità dovranno sapere che ne dovranno rendere conto e la punizione dovrà essere severa per non consetire più a nessuno , in futuro. di giocare sulla pelle della gente che puntualmente ripone la sua fiducia e puntualmente la vede tradita.
|