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Scritto da Enzo CERALDI
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domenica 25 novembre 2007 |
Si è concluso a tarda ora il Consiglio Comunale a Carinola sulla individuazione di un sito alternativo a quello indicato dal Commissariato di Governo per l'Emergenza rifiuti in Campania. Presenti sedici consiglieri su diciassette. Il Sindaco ha lasciato la maggioranza libera di votare "secondo coscienza". Il pubblico tracimava da Palazzo Novelli, migliaia di cittadini assiepavano la sala e l'androne. Tutto è filato liscio e non vi sono state intemperanze. Il servizio d'ordine è stato impeccabile sia da parte delle Forze di Polizia con la presenza dello stesso Commissario Dott.Stagliano, sia dei Carabinieri e dei Vigili Urbani. Le discussioni tante in consiglio ma alla fine è stata presentata una proposta da parte dei consiglieri di maggioranza di Casanova, che oltre al rigetto della individuazione a Vaglie del sito di stoccaggio, ed alla individuazione di un sito nelle vicinanze di centri abitati, si individuava nella località Carabottoli il sito, Mannillo, Mazzucchi, Giorgio e Sciaudone sul quale sono confluiti i voti dell'intera minoranza e del consigliere Antonio Corribolo!Quindi dieci consiglieri hanno votato sulla terza risoluzione cioè l'individuazione del sito alternativo, mentre tutto il consiglio ha votato le prime due:niente siti a Casanova e niente siti vicino alle abitazioni! Maggioranza spaccata? Niente affatto, il voto secondo coscienza ha evitato la spaccatura, naturalmente ha prevalso, come al solito, lo spirito di frazione che l'ha fatta da padrone da decenni, spirito che inevitabilmente condanna le piccole ad un ruolo di eterna subalternità rispetto alle grandi! Dovevano essere altre le premesse. Ci rendiamo anche conto della posizione della minoranza, che tra l'altro ha annunciato dimissioni per bocca del consigliere ed ex sindaco Dott.Aldo Migliozzi, che ha attribuito la iattura a presunte cambiali politiche in scadenza e da pagare da parte del Sindaco, che ribatteva la sua innocenza e la sua convinzione che l'individuazione di un sito alternativo avrebbe consentito l'insediamento anzichè evitarlo. Questa in effetti è stata la chiave di volta del consiglio, a mio avviso, mentre Mannillo e gli altri consiglieri comunali di Casanova partivano dalla premessa che ormai era inevitabile il sito a Vaglie, altri hanno ritenuto ancora evitabile la maledizione e avrebbero voluto attendere alla Quinto Fabio Massimo! Tra gli interventi il più appassionato, difficile quanto coraggioso è stato quello del capogruppo dei Democratici De Risi, che ha ripetuto più volte "Sono libero" ad alta voce, quasi a voler sottolineare una sorta di condizionamento delle centinaia io forse del migliaio di persone presenti da Casanova! Erano liberi tutti, solo un pò emozionati dal compito decisivo da svolgere nei confronti dei loro elettori e della loro salute! Lo erano tutti, perchè tutti convinti di agire per il meglio!
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 28 novembre 2007 )
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