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ARSI &TESI E. . .BRAVISSIMI |
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Scritto da ENZO CERALDI
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sabato 06 settembre 2008 |
La concomitanza con l'esordio della nazionale di Lippi rendeva pittosto CLOUDIE (nuvolosa) la serata, il fatto che i protagonisti avevano imposto la puntualità, la rendeva addirittura stormy (tempestosa) ed invece . . .piano piano, così come recita l'ultimo brano cantato in maniera suberba da questo gruppo vocale che si sarebbe dovuto chiamare STURM UND DRANG (tempesta ed impeto) di goethiana memoria, visto l'impeto e la passione che mettono nelle loro performances vocali, hanno vinto la partita ma molto tempo prima di quando non l'abbiano fatto gli azzurri! Un pubblico di classe, veri intenditori per una musica che finalmente ha più o meno la stessa età del palazzo ospitante, anzi solo pochi decenni più giovane, la musica s'intende! Quando parlo di musica parlo di vocalizzi, di gorgheggi, in una parola musica vocale, la più preziosa perchè oggi è la più rara ! Soli, senza alcun istrumento musicale, accompagnati da un narratore, il soprano Marta BONOMI, il contralto Silvia Elisabetta Pasquali COLUZZI, il tenore Enzo VERRENGIA,il basso Tony CORRADINI e il soprano Paola RONCHETTI, hanno tenuto inchiodato il pubblico caleno sulle loro poltrone per circa due ore quasi che fossero passeggeri di una astronave che li ha trasportati su una dimensione di appena mezzo millennio fa! Tutti gli spettatori erano forniti di libretto con le opere che venivano eseguite trascritte e anche tradotte! Multiforme ingegno quello del musicista principe della serata ORLANDO di LASSO (n. 1532 e m.1594) alcuni brani sono infatti scritti in lingua francese, altri in tedesco ed altri ancora in italiano e in latinone ha scritti circa duemila! A leggere i brani
siano essi in tedesco o in francese oppure in italiano, sembrano
scritti solo ieri tanto sono frizzanti ed attuali i contenuti, nel
brano" En m'oyant chanter" all'amata che lo accusa di non saper cantare e di darsi da fare per imparare il solfeggio, conclude :Ma che diavolo vuoi che impari, io già bevo troppo senza essere musicista! Un altro brano, in tedesco: "ICH WEISS MIR EIN MEIDLEIN" conclude :lei sa essere falsamente amichevole, non ti fidare, lei si prenderà gioco di te!
In un altro brano, questo in latino, FERTUR IN CONVIVIIS conclude per
coloro che bevono tanto nelle taverne allo scopo di morire nella
taverna stessa mentre bevono, conclude: Loro più che la chiesa
prediligono la taverna, e non la considerano mai da disprezzare, finchè
si accorgeranno che gli angeli del male non verranno per cantar loro
l'eterno riposo! Ma non solo le opere di ORLANDO hanno deliziato i
timpani degli spettatori ma anche opere di Gastoldi, Jaches De
Wert(Vezzosi Augelli) e di Claudio MONTEVERDI (Sfogava con le stelle) e
di Carlo Gesualdo di Venosa(S'io non miro non moro), che morì ucciso
dalla moglie che lo tradiva ed alla fine CLEARE OR CLOUDIE di John
DOWLAND, poi un fuoriprogramma con una BENEDIZIONE di un autore
IRLANDESE! Tutti rigorosamente del 16° secolo! CELLOLE è sugli scudi,
come sempre:Dopo aver annoverato una sua figlia, MARIANNA MAURIELLO,
una giovane poetessa tra i vincitori del premio Nuvolone dello scorso
anno ora vede un altro suo figlio, il Dott.Vincenzo Verrengia,
accompagnato per l'occasione della leggiadra signora e dall'anziano
papà Prof. VERRENGIA mai dimenticato DIRETTORE DIDATTICO a CARINOLA
!Per l'Amministrazione
comunale erano presenti la Mentore della serata Avv. PIA ZAMPI
(complimenti davvero!)e l'assessore alla cultura Mattia DI LORENZO!
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 08 settembre 2008 )
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