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Cambiare democrazia a Carinola? |
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Scritto da Mario BERTOLINO
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lunedì 30 giugno 2008 |
Perché non cambiare la democrazia?
(almeno a Carinola!)
Tempo
d’estate, tempo di ferie anche del dibattito politico. Ormai la campagna
elettorale sembra lontana anni luce, anche se sono passati solo tre mesi, le
promesse, le proposte e quant’altro sembrano essere riposte in naftalina,
almeno per questo periodo. Dei tanto agognati posti di lavoro sembra che non ce
ne sia ancora il bisogno di crearli, e la famigerata “tassa sul morto” vero e
proprio cavallo di battaglia della lista vincente, tra rinvii e sospensioni
penso che nuocerà o in modo o nel’altro ai Carinolesi. E allora la maggioranza
dei cittadini che auspicava un cambiamento, e quindi aveva riposto la loro
fiducia in volti “nuovi” della scena politica locale, cosa ha ottenuto??Sicuramente
non è ancora tempo per processi e giudizi nei confronti della giunta,però si
può dire che veri e proprie “rivoluzioni” non sono state apportate, anzi la
creazione dello Staff del sindaco e soprattutto i criteri di selezione dei
componenti risultano alquanto criticabili e poco “trasparenti”.Tutto ciò
però sembra non interessare ai cittadini Carinolesi, in questo periodo alquanto
presi da Pesche e derivati. Ma perché parlare e criticare le scelte politiche e
sociali solo nei periodi elettorali? Perche non partecipare in qualche modo
alle scelte politiche
che affrontano i nostri amministratori?A tal
proposito penso che bisognerebbe creare spazi affinché ciò possa avvenire, la
democrazia non può limitarsi ad una fiducia cieca tramite il voto ai nostri
rappresentanti, una forma di partecipazione sarebbe quella di spazi appositi
dove confrontarsi con gli amministratori, dove conoscere il problema a monte e
cercare di risolverlo, anche con l’aiuto di esperti, tutti insieme con scelte
condivise e collegiali;una sorta di democrazia deliberativa. Tutto ciò sembra
utopia, ma perché non provare?
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 02 luglio 2008 )
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