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Scritto da Concetta DI LORENZO
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lunedì 25 agosto 2008 |
La serata è cominciata alla
chetichella. I carinolesi arrivavano
piano piano, ma in continuazione, qualcuno portandosi dietro le sedie da casa
perché quelle messe a disposizione dal Comune erano già tutte occupate. I ragazzi
della Scarpasciota, pronti nei loro costumi, attendevano con allegria ed
esuberanza, l'inizio dello spettacolo che ha subito un leggero ritardo a causa
del nostro primo cittadino che si è
fatto un po' attendere.Dopo i saluti del presidente
della Compagnia Teatrale, Attilio Troianiello, e dopo i saluti del Sindaco e un
suo chiarimento su qualche inconveniente creatosi nei giorni passati, lo
spettacolo è iniziato.Da subito si è capito che ci si
trovava di fronte ad uno spettacolo di ottima qualità. I canti e le voci di
questi nostri ragazzi hanno immediatamente catturato l'attenzione dei presenti
e la piazza si è infusa di un'atmosfera magica che ha avvolto l'intera
‘platea'.Tutti bravissimi: Mirko Trabucco
che ha dato al suo San Francesco uno spessore mistico straordinario; Anna Ramaglia, tornata apposta da Genova per
dare la sua stupenda voce ad una giovanissima Santa Chiara; Marco Di Donato, di
straordinaria spontaneità scenica; Guido Di Donato, bravissimo e
divertentissimo Bernardone e Diavolo; Maria Sorvillo, stupenda Cenciosa, e
ancora Silvia Di Gennaro ed Erika Passaretti nei panni della Provvidenza e
dell'Angelo Biondo. Ma tutti, tutti bravi i giovani attori impegnati nelle
coreografie: gli Alberi, i Fraticelli, le Monache e gli Uccelli.Carinola è rimasta . . .
letteralmente
senza fiato e una marea di applausi sgorgavano spontanei alla fine di ciascuno
canto e, quando lo spettacolo è terminato, c'è stato un vero tripudio generale.Naturalmente, dietro un lavoro
impegnativo come questo, c'è la fatica dell' intera Scarpasciota, in primis di
Assunta Costantino che ha sempre creduto in quest'opera, ma l'intera Compagnia
va lodata per quello che riesce a produrre con pochi mezzi e tra mille
difficoltà.Un plauso particolare va a
Maurizio Trabucco, che ha curato i canti, e al Coro del Convento di San
Francesco che ha dato il proprio supporto vocale.Auguriamo a questi figli di
Carinola di continuare il loro lavoro e il loro impegno perché si possa raggiungere
livelli sempre migliori.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 25 agosto 2008 )
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