venerdì 05 dicembre 2008
 
  HOME arrow NOTIZIE arrow Ultimissime arrow GIOVANI LEONI AI CARANI
template designed by Joomla-templates.com
 
Ultime notizie
I più letti
HOME
FORUM
MAPPA DI CARINOLA
TURISMO PER CASO
COME ARRIVARCI
ANTOLOGIA
NOTIZIE
FOTO E VIDEO
TOURISTS BY CHANCE
Guía rápida para un paseo
CONTATTACI
CERCA
PREMI/CULTURA/TURISMO
RAINEWS24LIVE
B&B AGRITURISMI
POESIE PREMIO2008
PREMIO POESIA 2008
GIOVANI LEONI AI CARANI PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele SORVILLO   
martedì 26 agosto 2008

English version
Tutto sarà naturalmente affidato agli sguardi della luna. Chè se giovedì sera non la vedremo, forse, è possibile, che continuerà a velarsi dietro l’anta di un vecchio portone, oppure su di un balcone, dietro una tenda(….)per farsi corteggiare ancora per tutta la notte, sulle note gitane o sulla coda di favolose parole di attori, giullari, buffoni, che abiteranno dal tramonto a notte fonda i tortuosi vicoli dei Carani . Per la seconda volta il Lunarte festival, patrocinato dall’amministrazione comunale, cercherà di trasformare luoghi, persone, fonderli insieme in un’unica luce, quella della luna, per risplendere in una notte d’estate, assaporarla fino alla fine, cullati dalla musica, dal vino e dalle parole. Il trucco è lasciarsi trasportare. L’inizio della manifestazione è previsto per giovedì 28 alle ore 19,30 in località Carani, ma un piccolo assaggio musicale giungerà nel tardo pomeriggio in tutte le piazze maggiori, dove i Zastava Orkestar, una banda di ragazzi di Grosseto che traggono dalla musica balcanica ispirazione, sbarcheranno con impeto e magia, quasi come in una pellicola felliniana. Lasciarsi condurre dunque nei vicoli, nei portoni. Ma da cosa o da chi? Tanto per cominciare ci sarà peppino mangiafuoco, mago e giocoliere, ma solamente dopo che si è “lasciati”  passare da Marco Luciano, giovane attore napoletano,  . . .

già presente l’anno passato con “la Scurtecata”  e che quest’anno ci parlerà del suo “teatro a pezzi”, fra leggende e monologhi contemporanei. Dal Tetraltro di Roma giunge Eduardo Ricciardelli, che presenterà un monologo dal titolo “Ostiense…Africa”, di stampo contemporaneo, provando in maniera giocosa a fare un parallelo fra due luoghi: il ghetto di Piramide e l’antico continente africano. E ancora passeggiare e tenere sempre gli occhi aperti per non farsi sfuggire mostre di pittura, o di fotografia d’autore. E poi ci sarà lui: Ma Asase teatro, progetto legato al centro minori non accompagnati richiedenti asilo Terra di Lavoro, Terra di accoglienza. Una performance spettacolare di tre ragazzi di origine afgana e uno del Berim diretti da un giovanissimo Luigi Morra, che racconteranno semplicemente la loro storia, con il linguaggio del corpo. Insomma c’è Grosseto,Napoli, Mondragone, Roma, l’Asia Minore,l’Africa  e……Carinola naturalmente. Ma di questo però non posso svelarvi oltre, è un segreto. Michele Sorvillo

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 27 agosto 2008 )
 
< Prec.   Pros. >
| Home | Notizie | Collegamenti web | Mappa del sito |

© 2008 Carinola
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.

Get The Best Free Joomla Templates at www.joomla-templates.com