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Scritto da Enzo CERALDI
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sabato 16 febbraio 2008 |
Questa è l'e-mail che giunta oggi da un concittadino (di cui oscuriamo nome ed origine)ci sollecita un commento:sono un cittadino di . . . . anche se da un pò di tempo vivo a Parco
Libellula.
Come da oggetto mi piacerebbe sapere se per il ns Comune esiste
una via d'uscita da questa spiacevolissima situazione.
Ti chiedo questo
perchè ho notato che il Comune di Sparanise, del quale ormai sono invidioso, da
un pò di tempo sta adottando una politica di differenziata che sta dando i suoi
frutti.
Le strade sono pulite, non si vietano manifestazioni pubbliche(in
effetti il loro è stato un bel carnevale) il mercoledì si svolge il mercato
regolarmente etc etc.
Siccome non credo che i cittadini/amministratori di
questo Comune siano intellettualmente più dotati , mi chiedo come sia possibile
che il nostro Comune sia affogato dai rifiuti?? Forse mi sbaglio
sull'affermazione del "non dotati"?? Forse non esiste la volontà di risolvere il
problema??
Scusa lo sfogo e gli orrori grammaticali, ma sono un semplice
cittadino un pò incazzato.
Bene, anzi male, perchè hanno veramente ragione i cittadini che non vedono neppure da lontano la soluzione di questo maledetto problema.Non solo Parco Libellula ma tutta Carinola sta soffrendo le pene dell'inferno.Vero è che il capoluogo respira ed ieri si è tenuto il mercato settimanale, che a Nocelleto e Casale un pò di rifiuti sono stati asportati, ma è altrettanto vero che tra qualche giorno saremo da capo a dodici, o no?Mi permetto innanzi tutto di rilevare che il nostro amico, che pure vive a Parco Libellula, badate, non fà l'esempio di Sessa Aurunca, che pure è pulita ma guarda ad un altro Comune:Sparanise, ed ha doppiamente ragione.Infatti anche a nostro avviso, e forse sono l'unico a pensarla così, la soluzione credo si articoli innanzi tutto nel predisporre , come già ho scritto, inascoltato da parte di tutto il resto degli amministratori, nel predisporre una differenziata seria, possibile e credibile e non finalizzata ad illudere ! E' già trascorso un mese dall'ultimatum di Prodi sulla predisposizione di un piano sulla differenziata che minacciava addirittura una sanzione, il commissariamento, poi annacquata e cambiata in commissario ad acta, ma non si è trovato il sito per la trasferenza e neppure si è dato l'abbrivio al piano per la differenziata.Non è la mia delega, nè vi è stata rinuncia, ma ne sento la responsabilità data l'importanza vitale di risolvere il problema ed è per questo che ho proposto nel mio precedente blog di individuare subito dei luoghi dove allocare la differenziata.Mobiliterei gli uffici addetti e l'assessore ad oltranza fin tanto che il problema non venga risolto! Insomma bisogna muoversi e subito, senza strumentalizzazioni!
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