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Scritto da Enzo CERALDI
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giovedì 10 gennaio 2008 |
Torna il sereno a Carinola, l'incubo ecoballe si allontana con il verbale redatto oggi pomeriggio è scongiurata allo stato ogni possibilità di allocarle nell'immediato sul nostro territorio. Presenti i Sindaci di Carinola, di Francolise, di Cancello Arnone e di Grazzanise, i consulenti dei Comuni, Geologi, Ingegnieri e quant'altro, l'Ing.Perillo, i tecnici dell'ARPAC, tutti d'accordo, dopo le operazioni di carotaggio che hanno rivelato la presenza di rifiuti sversati in quella zona in epoche più o meno remote si è deciso di sospendere sine die ogni altro atto che possa condurre alla realizzazione del sito di stoccaggio provvisorio per ecoballe! All'inizio di questo dramma ci richiamammo al poema giocoso di Giulio Cesare Croce laddove il protagonista scelse la pianta dove il re non lo avrebbe mai potuto impiccare, mi si perdonerà l'accostamento, ma anche in questa occasione l'aver indicato, sia pure con tutte le riserve, un luogo in cui non è stato possibile realizzare il sito, è stata una trovata geniale. Certo il merito maggiore va certamente al Sindaco DI BIASIO che ha lottato fino in fondo ottenendo il risultato tanto agognato, ma è pur vero che, essendo ormai scongiurato anche Vaglie, si può tranquillamente asserire di aver preso con una fava i classici due piccioni. Scornati quindi tutti coloro che speravano in una sconfitta del nostro territorio, si può ricominciare a ragionare in modo tranquillo e pacato senza essere ossessionati da una spada di Damocle e senza continuare con la caccia agli untori che ha contrassegnato questo scorcio di amministrazione.Restano, per carità, tanti altri problemi da risolvere e soprattutto quello della immondizia nelle strade cittadine, ma si avvicina a tappe forzate anche la soluzione di questa emergenza, visto che stamane il Sindaco avrebbe individuato la zona dove allocare temporaneamente i rifiuti secondo le regole dettate dal Commissariato nella nota del 24 Dicembre u.s. e cioè :preventivo parere Arpac, tempo determinato e quantitativo di rifiuti da conferire predeterminato.Il sito scelto dal Sindaco si trova sulla provinciale che porta a Mondragone in località Colella, per intenderci, dove fino a poco tempo fa erano allocati materiali Enel, distanza dal capoluogo circa due km. Occorre però a nostro avviso incentivare subito la differenziata contrassegnando i sacchetti blu con i nominativi degli utenti che dovranno essere premiati con una riduzione della tarsu proporzionata alla quantità di differenziata conferita (Mercatyo Sanseverino docet!). Bisogna inoltre sorvegliare i luoghi di conferimento in modo che non possano essere conferiti rifiuti se non con i sacchetti consegnati dal nostro comune a coloro i quali pagano regolarmente la TARSU! Questo potrebbe essere l'inizio per recuperare quella credibilità che la nostra Regione ha perduto, in questo tragico momento, davanti all'umanità intera.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 10 gennaio 2008 )
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