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Scritto da Enzo Ceraldi
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martedì 26 febbraio 2008 |
Quindi al fin il tocco, come Cyrano de Bergerac "al fin della licenza io non perdono e tocco i miei nemici . . ." Oggi tutto è compiuto: alle 13,50, ora prediletta per protocollare le dimissioni, giungono due fax, con uno si rassegnano le dimissioni, previo ringraziamento per la fiducia "in più occasioni" accordata, nell'altro si assicura che il piano di raccolta elaborato dal "vice Sindaco dimissionario"dott. Mannillo (così si firma) è pronto e si lamenta di non essere stato informato sulle problematiche ecologiche, se non per quelle di poco conto e che il piano di raccolta riferibile all'emergenza sarebbe stato concordato con il solo responsabile di settore (leggi Comandante VV.UU.) e non con l'Assessore delegato . . . Quindi volano le suppellettili, altro che "tocco", non possiamo neppure parlare di una lama intrisa di veleno! Ora se queste sono le premesse di una campagna elettorale difficile, possiamo facilmente immaginare quello che accadrà di qui a pochi giorni! Calma ragazzi, calma, ci rendiamo conto del nervosismo e delle difficoltà che ogni politico incontra in questa campagna elettorale intrisa di grillismo ed anticastismo ed in qualche caso inquinata da una sorta di integralismo che non trova, almeno dalle nostre parti, alcun tipo di giustificazione, ma non possiamo per questo permetterci di abbandonarci al più sfrenato qualunquismo! Ma a Carinola ci sono o non ci sono persone che pur interessate alla politica sono persone sulle quali non c'è nulla da dire, ci sono agricoltori, allevatori, studenti o professionisti che possono avere dei sostenitori e che insieme ai politici possono fare il bene di questo Comune? Ci sono giovani che possano rappresentare gli interessi dei coetanei, giovani che guardano "oltre la siepe", o alcuni di loro si sentono orfanelli e ritengono che la presenza di persone che fanno politica, indipendentemente da come la fanno, porta al buio che impedisce di vedere oltre la siepe. Ed allora non capitoliamo, scegliamo la strada della responsabilità, che è difficile, lo so, ma è l'unica che porta ad un risultato e che impedisce di disperdere in mille rivoli quello che può essere un corso che porta il paese ad un futuro migliore.Scegliamo la strada delle cose da fare, senza strafare, piccole grandi cose che renderebbero felici tanti nostri concittadini che vogliono solo star bene, con un'aere salubre, con i servizi efficienti, senza che si infierisca sulle loro tasche! Semplice, no?
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 27 febbraio 2008 )
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