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Vento (di
cambiamento) in poppa!
15 Aprile 2007: una giornata che resterà
indelebilmente nella mente di molti carinolesi, una giornata che sarà ricordata
da molti come la giornata della svolta, una giornata che molti attendevano
almeno da 15 anni, e invece per altri vorrà essere cancellata nel più breve
tempo possibile.
Comunque si guardino le due facce della stessa
medaglia questa giornata sarà consegnata alle generazioni future.Nell’articolo
precedente si faceva riferimento ai tanti vincitori, ma sicuramente in questa
tornata elettorale c’è solo un vincitore e un solo sconfitto su tutti: colui
che più di tutti ha vinto è stato Gennaro Mannillo. Una persona che ha avuto la
lungimiranza politica di avvertire un’ aria di cambiamento e allo stesso
tempo
ha avuto la freddezza di condurre una campagna elettorale da “ex” senza alcuna
lacuna o rimpianto, una persona che ha letteralmente “scippato” la poltrona di
sindaco a un qualsiasi, sottolineo qualsiasi, esponente della destra carinolese.
Quindi ora, a risultato acquisito e a mente sgombra dalla campagna elettorale,
bisogna riconoscere che Mannillo, al di la di quelle che possono essere
valutazioni valoriali, è stato artefice della più proficua mossa politica degli
ultimi anni.
Fin qui la faccia allegra della medaglia, ma si
sa; per ogni vincitore c’è sempre un vinto. E sicuramente questa volta lo
sconfitto ha un nome ben preciso: Pasquale Di Biasio, si è conclusa una
campagna elettorale che lo ha visto sicuro protagonista, fatto che non è stato
apprezzato dai cittadini, e quindi non ha dato il risultato da lui sperato. Il
cambiamento veniva inneggiato anche
nella lista Carinola Democratica nonostante che metà dei consiglieri aveva una
consiliatura alle spalle, forse era
possibile anche con Marrese sindaco, ma che necessitava il sacrificio di colui
che è stato il Deus ex machina della
politica calena negli ultimi 10 anni. Forse col senno di poi non si scrivono le pagine
di storia, ma è innegabile che la gente voleva qualcosa di nuovo, e quindi
anche la fiducia, che gli uomini della lista Carinola Democratica potevano
trasmettere, ha dovuto pagar dazio a tutto ciò. I malumori che da anni
serpeggiavano nei confronti di Pasquale Di Biasio che non avevano avuto finora
mai una conseguenza politica questa volta si sono concretizzati nella cabina
elettorale, questa volta la gente ha scelto di cambiare, al di la della
proposta politica, forse per un bisogno assolutamente fisiologico.
Quindi ora si prospetta una nuova stagione
politica, una stagione che non ancora appare del tutto nitida, ma che è il
risultato del volere del popolo che in democrazia è sempre sovrano.
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