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GRAZIE ALLA PANDEMIA O SE VOLETE AL COVIN19 AMMESSO CHE POSSA ESSERE RINGRAZIATA UNA JATTURA SIMILE CHE TORTURA. . .E NON SOLO NOI TORNA ANCORA UNA VOLTA QUELLO CHE UNA

VOLTA SI CHIAMAVA IL "CINEMA IN PIAZZA  e che noi il famosissimo film di Tornatore chiamammo romanticamete chiamammo CINEMA PARADISO.C'è uno spirto guerriero che ruggisce ogni qualvolta si parla di cinema e soprattutto di cinema all'aperto! Fui particolarmente felice dell'enorme successo ottenuto da ultimo dalla iniziativa di Antonella BOVINO che al Primo Festival del Cortometraggio, a Carinola, che al suo primo vagito è di fatto divenne un'istituzione. Chi ,come me ,è nato in una famiglia di cinemImageatografari non può non sentirsi frastornato da un simile successo che porta subito alla mente ricordi di tanti anni fa quando al cinema ITALIA di Casale si andava con l'asina GIUSEPPINA che, spesso e volentieri ,si impuntava cioè si fermava, così senza ragione,tra San Ruosi e Ventaroli, all'altezza di una vecchia fontana,che ormai non c'è più, insensibile a qualsiasi sollecitazione, anche fisica e, di conseguenza, ti faceva raggiungere la meta quando lo spettacolo era ormai iniziato!Più fortunati quando a NOCELLETO, all'Arena ARLECCHINO, si andava col ROMEO, un furgoncino  rosso fuoco che, forse influenzato dal nome che, ignara, l'Alfa Romeo gli aveva imposto, trasportava appunto giovani dongiovanni delle nostre piccole frazioni che, oltre al Cinema, in quella che ancora oggi è la più popolosa frazione del COMUNE,cercavano l'amore e , in qualche rara occasione, lo trovavano, ma in qualche notte illuminata dalla luna trovavano  giovani gelosi delle loro donne, del luogo, fermi all'altezza del Cimitero,che volevano suonargliele di santa ragione  e, per evitare il peggio, bisognava scappare via di corsa e a piedi, attraverso i campi, lasciando le bici nel furgone! Ricordo le serate del CINEMA in piazza a S.CROCE , dove il proiettore veniva sistemato più o meno davanti alla porta della chiesa ed il cosiddetto "lenzuolo" veniva sistemato di fronte, quasi appoggiato al fabbricato della famiglia TRABUCCO!  Tornava tardi e stanco mio padre dal cinema in piazza e qualche volta dimenticava anche di comprare la pagnotta di pane.Allora si bussava a Lucietta per chiedergliene un pò e lo ottenevo sempre  evitando così l'immancabile cazziatone notturno di mia madre! Tutti immersi nella fantastica atmosfera di una serata preparata con cura da mio padre e mio zio, da“Turrichiello” il factotum e da “Soscianculo” l'operatore alla macchina di proiezione, il tutto preparato con abilità e maestria finiva con la cosiddetta parte comica LICENZA PREMIO con CARLO CROCCOLO e NINOTARANTO.A SAN DONATO invece il lenzuolo e tutto il resto veniva sistemato in Piazza davanti alla chiesa e la parte comica, il più delle volte, era un film di TOTO', ricordo una volta fu "47 il Morto che parla" con Totò e Silvana PAMPANINI! A Carinola invece tutto veniva sistemato in Piazza Castello, qui ricordo una sera la proiezione in piazza del film CARCERATO, interrotta a gran voce forse per ragioni di ordine pubblico: proprio di fronte c'era il Carcere Mandamentale che all'epoca era piuttosto affollato! Le caramelle di Giovanni Pulito, lo sciopero per l'aumento del biglietto d'ingresso di 20lire,un centesimo odierno, le intemperanze degli spettatori alle cattiverie di FOLCO LULLI e VITTORIO SANIPOLI nei confronti di AMEDEO NAZZARI e YVONNE SANSON, nel film NON C'E' PACE TRA GLI ULIVI o nei FIGLI DI NESSUNO, che riempiva,sempre e comunque la sala, come tutti gli strappalacrime:altro che cinema, questo era il  PARADISO, è qualcosa di indescrivibile quanto e come se tutti viaggiassero in un'altra dimensione quando erano seduti al buio a godersi l'unico spettacolo di queste parti di quei tempi! Oggi quasi tutti i menzionati sono in PARADISO, quello vero, e tutti insieme staranno certamente beando l'Altissimo con proiezioni di grande qualità, anzi Eccelsa . ..! Grazie a tutti costoro artefici di un miracolo che si ripete da allora ogni volta che qualcuno pensa a proiettare cinema in piazza, cosa che ora si sta facendo dappertutto e non solo in Italia. Questi che vedete nella foto sono stati e restano i "primi!" nei modi e nel tempo. Nella foto però manca mio padre che fu sempre con loro e oltre che l'ideatore , fu anche tecnico e realizzatore dell'opera d'Arte! Non è forse il cinema la decima musa?