AMBC:CONIUGARE SPORT ED ECOLOGIA

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Coniugare sport ed ecologia si può -Comunicato Stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune

L’AMBC fa innanzitutto gli auguri di buon lavoro a chi è stato eletto o addirittura straeletto come Zannini. Ne hanno veramente bisogno, visti i tantissimi impegni presi che dovranno onorare. L’AMBC ringrazia di cuore il nostro caro amico Giampaolo Romano, non eletto, che ha cercato con coraggio e fatica- e andando controcorrente- di indicare un’alternativa, di metodo e di merito, a partire dall’ecologia integrale, che -nonostante il deludente risultato elettorale- resta in tutta la sua urgente drammaticità. Ma, “tirèmm inànz”. “Da qualche tempo lo sport dilettantistico aMondragone si va incrementando sempre di più. Sono tanti coloro che praticano sport, che frequentano palestre, che sonso soliti correre, da soli o in gruppo e che fanno dell’attività fisica un impegno quasi quotidiano. Combinare sport ed ecologia può essere quindi abbastanza facile, ha sottolineato Gianni Pagliaro portavoce dell’AMBC. Il plogging- per esempio- è un nuovo modo di fare jogging che include il sollevamento pesi e il lancio del giavellotto, ma cosa più importante aiuta l’ambiente. Il peso sollevato e lanciato, infatti, è quello dei rifiuti raccolti durante la corsa. Il plogging non è solo una sfida contro sé stessi, ma una vera e propria guerra contro l’inquinamento che chiunque può fare. Il plogging nasce da una semplice domanda: perché non ripulire il tragitto che facciamo mentre andiamo a correre raccogliendo cartacce, mozziconi, plastica, lattine e bottiglie? Dopo essersi posti questa domanda, a Stoccolma un gruppo di runner ha scelto di far diventare quest’idea una vera e propria disciplina sportiva dal carattere eco-friendly. Ad alimentare il successo di questa nuova disciplina sono stati anche i social e in particolare Instagram. La foto postata sul profilo di uno dei primi plogger ha fatto il giro del mondo diventando virale e ottenendo non pochi seguaci. Attualmente su Instagram ci sono oltre 4 mila post con l’hashtag #plogging, utilizzato dai ploggers per caricare foto prima, durante e dopo le loro uscite. Il termine Plogging deriva dal verbo "plocka upp" che, nella lingua svedese, vuol dire appunto raccogliere, ripulire, unito al più famoso jogging.  I plogger sono quegli sportivi che praticano questa nuova disciplina, ma non solo. Questo tipo di runner mantiene in forma il proprio corpo e la propria mente ripulendo prati, strade e aiuole. La tenuta da plogging prevede scarpe da corsa, tuta, pantaloncini o leggings, T-shirt e – ecco la novità – un sacchetto spazioso in cui poter raccogliere lattine, plastica, cartacce, mozziconi e ogni genere di rifiuto incontrato lungo il percorso. In certi casi, il plogger porta con sé anche una bacchetta per raccogliere i rifiuti in modo da non gravare troppo sulla schiena per l’intera durata dell’attività di plogging. Dal 2015 in Italia, ogni anno, ha continuato il portavoce dell’AMBC, viene organizzato Keep Clean And Run. Si tratta di un’eco-maratona che coinvolge gli abitanti di numerosi comuni: tutti invitati alla pulizia del proprio quartiere. Un’iniziativa che raduna ogni anno sempre più partecipanti: con zaino e smartphone in mano, tracciano e raccolgono i rifiuti abbandonati in cui si imbattono.  In Francia, nel 2016, l’osteopata Nicolas Lemonnier ha creato un gruppo su Facebook dal nome “Run Eco Team” e ha lanciato una sfida ecologica agli amanti del running:raccogliere rifiuti durante le corse, seguendo lo slogan “Courir pour un monde plus propre”, ovvero “Correre per un mondo più pulito”. Inutile dire che anche in questo caso l’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo e in pochi mesi ha raccolto più di un migliaio di eco-runner. Da questo progetto è nata un’associazione con oltre 20 mila membri in 103 Paesi. In soli due anni sono stati organizzati oltre 400 eventi nel mondo. Il risultato dei Verdi in queste elezioni regionali nella nostra città e nella provincia di Caserta non è stato brillantissimo, ma questo non significa che l’emergenza climatica e l’esigenza di politiche ed azioni eco-compatibili non siano assolute priorità con le quali saremo chiamati a fare i conti.  Priorità che- al di là dei momenti elettorali- devono poter contare sull’impegno di tutti e ogni occasione può essere buona per agire. Anche facendo sport e attività fisica. https://www.youtube.com/watch?v=7WBSKoLfKVg&feature=youtu.be.