ATTUALITA

AMARCORD TELEVISIVO E MILITANZA PSI

Carlo Paolella

Oggi giornata mondiale della televisione! Diverse le nostre esperienze con “nostra

signora televisione” come amava apostrofarla un famoso giornalista, Ugo Zatterin, e a far data dalla mia più tenera età! Avevo circa nove anni quando avemmo il primo contatto, accadde a Sessa Aurunca nello storico Municipio dove c’era Renato Tagliani che all’epoca era insieme ad Enzo Tortora un famoso conduttore televisivo dell’epoca ed insieme condussero una famosa trasmissione Campanile Sera.

Fui tra i fortunati alunni della Caio Lucilio ad essere intervistato ma feci una magra visto che alla domanda “a chi appartiene l’uovo fatto da un gallo sulla cima de Alpi? “ Risposi: “Ai francesi i cui antenati si definivano Galli!”.

Altre esperienze televisive grazie alla politica furono quelle del Congresso regionale del PSI a Castellammare di Stabia ma avevo già trent’anni ed ero consigliere comunale del Partito del Garofano che stava per diventare partito di Craxi ma io con mio zio Tommaso, mio Anfitrione in politica, stavo con una corrente che si riferiva a Riccardo Lombardi.

Da Castellammare dove ero delegato venni eletto delegato regionale e fu così che venni intervistato e partecipai ad una famosissima trasmissione televisiva TG2 DOSSIER in un servizio dal titolo ‘Viaggio nella base del PSI’ una mia risposta sui rapporti tra il PSI ed il PCI provocò la risposta di BERLINGUER nel suo discorso da ospite durante il CONGRESSO DI PALERMO del 22/26 Aprile 1981. 

Con me a Palermo i “compagni” Antonio CAPUANO, Carlo PAOLELLA e PEPPINO CECERE freschi eletti consiglieri comunali dell’epoca a Carinola nelle amministrative del 1980.

Giornate bellissime a Palermo ed una indimenticabile cena ad Altavilla Milicia a base di frutti di mare ma non ricordo il nome del ristorante  ma chiamo Carletto che me lo ricorda, “don Salvatore Incandela” oggi- forse- avrà un’altra denominazione al tavolo vicino altri commensali Aldo ANIASI che all’epoca se ricordo bene era SINDACO DI MILANO dell’epoca che, è sempre Paolella a ricordarlo, ci offrì una bottiglia di vino ed una porzione di pasta con le sarde poi fu Margherita BONIVER, la numero uno del PSI dell’epoca a fornirmi i buoni pasto per i giorni seguenti! Serate indimenticabili anche per le diatribe sui compagni di stanza!

Conservo un ottimo ricordo di quella militanza nel PSI e custodisco ancora le pubblicazioni che puntualmente venivano stampate in occasione di ogni congresso, l’ultimo dei quali cui partecipai fu a Bari dove i delegati e quindi anch’io, dormivano a bordo di una nave.

Di questo custodisco una cartolina inviata ai miei con la firma di Bettino CRAXI al cui tavolo consumai gamberetti che pretese di insegnarmi a liberare della cartilagine!

Bei tempi dice Carletto che ricordando ed aiutandomi a ricordare con me ha contribuito a questo articolo che mi auguro vi piaccia!