Avrebbe dovuto farlo prima, all'inizio dell'evento,come presidente della  Fondazione Castel Capuano ma"lo faccio ora per ringraziarvi della vostra numerosa presenza-ha detto il Presidente della Corte d'Appello di Napoli,

Antonio Buonaiuto, che ha continuato, in un gremitissimo Salone dei Busti a Castel Capuano-pur tra le tante manifestazioni che costellano la nostra città in cantori musiciqueste ore e questi giorni, quindi grazie della vostra presenza e  Auguri di Natale e l'impegno che vi esprimo insieme al compiacimento e all'emozione che provo perchè da quando fu fondata appunto questa Fondazione di Castel Capuano oggi vede terminati all'ufficicio giudiziario la presidenza di questa Fondazione . . .iniziamo da oggi un nuovo corso perché io mi impegno e ci impegniamo tutti cardinal sepedunque anche il nostro staff per dare a questa Fondazione ancora degli ambiziosi progetti tra i quali è già in atto il memoriale delle vittime della camorra, e, ne avrete sentito parlare al telegiornale, il famoso percorso di legalità o museo delle regole, spero realizzeremo anche questo con il vostro aiuto, col vostro consenso e. . auguri di buone feste". Un grande applauso ha salutate queste parole che hanno chiuso la prima parte di Natale a Castel Capuano Madonna Fate Luce-Oratorio Breve Per la Città di Napoli- Uno spettacolo iniziato con corteo costumel'introduzione dell'Avv. Giovanni Siniscalchi , segretario della Fondazione, che ha presentato un corteo di personaggi  giovani che hanno deliziato il pubblico numerosissimo di invitati che vedevano l'apice della magistratura e di altre professioni con la "malìa dei costumi d'epoca" come ha detto il Presidente Buonaiuto  quando li ha ricordati. Poi è iniziata la parte musicale, bellissima, direi unica nel suo genere, che ha visto Antonino Anastasia ed Enzo Minuto alle percussioni , la splendida voce di Caterina Molfino  ed castelcapuan pubblicoancora la collega voce e chitarra di Mariella La Rosa, voce e chitarra Corrado Velonà e Massimo Petti al flauto, Voce narrante di Andrea De Goyzueta.

Nella seconda parte invece si è esibita in Corali Natalizie la Ensemble Vocale Axia Diretta da Andrea Guerrini e la Soprano Ilaria De Martino  Giuseppe Ganzerli all'organo e Francesco Ganzerli Sax Soprano e Buon Natale Gesù di Aldo De Chiara. L'Avv. Siniscalchi nell'introdurre la serata ha fatto un saluto speciale al magistrato, dott.ssa Floretta Rolleri, da lui definita "una ligure con il cuore napoletano", seduta nelle prime file alla destra del palcoscenico, la dott.ssa Rolleri è stata Direttore Generale Informatizzazione del Ministero della Giustizia attualmente alla Corte Costituzionale, ma fino al 2014 Presidente della Fondazione Castel Capuano fino al 2013, nonchè ovviamente Direttore Generale per la Gestione e la Manutenzione degli Edifici ed Uffici Giudiziari della città di Napoli.

Sulla sua scrivania, ci assicura lei, come nel suo ufficio di Napoli così anche in Suprema Corte, in bella vista, c'è la targa dell'Associazione Avvocati del Tribunale di Carinola che, a far data da oltre dieci anni, la ebbe come relatrice in diversi convegni.

In prima fila anche  Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe al quale abbiamo potuto avvicinarci nell'intervallo tra la prima e la seconda parte dell'evento. Abbiamo anche avuto il piacere di incontrare una giovane signora che non vedevamo da molto tempo, figlia di un amico, che ci ha fatto molto piacere incontrare e che, bontà sua, segue da Napoli carinola.net.

E' stata una serata bellissima, straordinaria, direi unica: Così "quattro voci si inseguono" durante l'arco della prima parte della serata" e si "sovrappongono" in una "litania arcana e ancestrale, l'invocazione religiosa, la lucidità potente della Ragione, l'esplosione cieca della Rivoluzione. Quattro anime che si con-fondono, che coesistono:non si susseguono, ma vivono contemporaneamente.E fanno la storia di questa città. Anarchica, lacera, nobile,scalza, futurista, retriva,crudele e sublime:uccide gli Illuministi, caccia l'Inquisizione e i tedeschi, accoglie Bakunin e ama Achille Lauro.Una Storia senza distanze dove è vero tutto e il contrario di tutto. Per questo la città esplode di vitalità ma non evolve.Moribonda da sempre, eppertanto immortale."(dal Libretto della serata) Tutto questo nei brani di ieri, dell'altro ieri ma anche di oggi come:Viento, Terra Mia, Napul'é, tutti di Pino Daniele, ma anche il Canto della Carmagnola, Tu vide all'animale di Raffaele Viviani, "'A Flobert" e "Vesuvio" dei Zezi ,"Lacreme e cundannate" e "In galera li panettieri" e "Antidotum Tarantulae" di  anonimo popolare, "A Canzone e Napule" di Aldo De Chiara ed infine "E' nata" e "La Ciorta" di Roberto De Simone. Tutto centellinato come un liquore raro che solo in un'antica e nobile casa di Napoli, qual è appunto Castel Capuano poteva essere offerto in uno di quei calici bicchierini che non se ne vedono più!

Concerto Castel Capuano brani finali from Ceraldi on Vimeo.