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AMBC:CRISI DEI RIFIUTI A MONDRAGONE SARA' VERAMENTE SUPERATA?

Hanno comunicato che lo sciopero degli addetti alla raccolta dei rifiuti solidi urbani è rientrata. L’AMBC spera che i lavoratori abbiano ottenuto da questo democratico <braccio di ferro>  tutte le sicurezze dovute sul lavoro ed il rispetto del contratto, a

partire dalla regolare corresponsione delle spettanze mensili, e la città possa così -dopo oltre un mese di gravissimi disagi- ritornare alla normalità e uscire dalla condizione di emergenza sanitaria e ambientale. Siamo scettici, ma andiamo a vedere (come si suol dire).

Ovviamente in questa vicenda ci sono delle responsabilità enormi e sono tutte <politiche>. E queste non possono passare in cavalleria.

Ciò che è accaduto meriterebbe, a nostro avviso, ben altra attenzione, soprattutto, da parte di una Prefettura alquanto assente e da parte delle varie Procure, che speriamo si siano attivate. Sono tante le cose da dire e le riflessioni da fare, ma in questa circostanza ci limitiamo a soffermarci su 2 di esse.

La prima. Sono anni che continuiamo a non recuperare un gestore di questo servizio attraverso una regolare e legittima gara d’appalto. Anche avendo questo sindaco scelto di avvalersi (sbagliando!)di altra stazione appaltante rispetto a quella utilizzata  da Schiappa nella passata consiliatura.

E così si va avanti di proroga in proroga e addirittura adesso  con un affidamento diretto.

Affidamento diretto che, posto in essere in piena estate e secondo noi in modo almeno avventato, visto ciò che è successo, ha provocato il disastro di queste settimane. Ma si può andare avanti così? L’affidamento diretto ad una ditta scelta dal sindaco e di sua fiducia è stato possibile con il potere di ordinanza. Ma una vasta giurisprudenza ritiene illegittima tale procedura.

Il sindaco avrebbe dovuto disporre contestualmente  una <gara ponte> per superare la Senesi spa, dichiarata inadempiente. Segnaliamo una delle ultime sentenze a tal proposito https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=tar_le&nrg=201801248&nomeFile=201901483_01.html&subDir=Provvedimenti. La seconda.  Legambiente Campania ha presentato a luglio scorso la Summer Hit delle migliori performance estive dei comuni costieri per quanto riguarda la raccolta differenziata. 

Attraverso l’elaborazione dei dati relativi alle raccolte dei comuni costieri campani nell’anno 2018 presenti in ORSO, il sistema informatizzato unico per la raccolta e la trasmissione dei dati relativi alla produzione e gestione dei rifiuti adottato dalla Regione Campania con l’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti (ORGR) l’Agenzia Regionale Protezione Ambientale Campania (ARPAC), è stato possibile formulare una analisi di maggiore dettaglio ed ottenere informazioni utili per orientare gli sforzi da profondere al fine di migliorare le performance. L’analisi svolta vuole restituire un quadro dell’efficacia nella gestione della raccolta differenziata per individuare le buone pratiche e le situazioni di criticità. 

E’ stato quindi predisposto sperimentalmente un indice della performance (IRE) che prende in considerazione tre diversi indicatori quali: la variazione della produzione di rifiuti nel mese di agosto rispetto al valore medio mensile annuo;  la variazione della percentuale di raccolta differenziata nel mese di agosto rispetto al valore annuo ;  la percentuale di raccolta differenziata nel mese di agosto.

Dei 59 comuni costieri campani analizzati sono 28 i comuni che hanno raggiunto e superato nel 2018 il 65% di raccolta differenziata come previsto dalla legge e dove dunque si riscontrano le migliori performance di raccolta differenziata. Il valore più alto dell’indice IRE è stato osservato per il comune di Montecorice mentre il valore più basso è stato osservato per il comune di Serrara Fontana.  

In dettaglio i comuni di Montecorice, Casal Velino, Atrani e San Giovanni a Piro, risultano avere conseguito le migliori performance con una elevata percentuale di raccolta differenziata nel mese di agosto, un incremento della percentuale di raccolta differenziata ad agosto rispetto al valore annuo, a fronte di un significativo e dunque gravoso incremento della produzione di rifiuti ad agosto rispetto al valore medio mensile annuo.

All’opposto, i comuni di Serra Fontana, Torre del Greco, Castel Volturno e Mondragone, che partendo da già basse percentuali di raccolta differenziata, ben al disotto del limite imposto dalla legge, hanno fatto registrare cali significativi nella percentuale di raccolta differenziata ad agosto rispetto al valore annuo, sebbene in concomitanza di un aumento della produzione dei rifiuti ad agosto rispetto al valore medio mensile annuo.

E non osiamo immaginare i dati di Mondragone di quest’anno, considerata l’emergenza estiva che la città è stata costretta a subire! Da tempo l’AMBC chiama ad una rivoluzione nella gestione dei rifiuti, ad un ripensamento totale, anche della modalità gestionale,  che possa finalmente affrancarci da un ventennio di mala gestione, di illegittimità e in qualche caso di malaffare.