L’Associazione Mondragone Bene Comune: “Una Giunta al di sopra delle legge e che usa i Beni Comuni come se fossero cosa loro”.

L’AMBC da oltre 3 anni insiste per l’approvazione da parte del Consiglio comunale di un Regolamento per l’Amministrazione Condivisa sulla base del quale -
fissati criteri oggettivi, regole stringenti e procedure trasparenti -censire i Beni Comuni (le
strutture comunali, le aree e gli spazi pubblici), pubblicare un avviso pubblico dei beni che si
vogliono affidare alla gestione di cittadini singoli o associati e sottoscrivere il Patto di
Collaborazione assegnando in sussidiarietà il Bene Comune. Ma per tre anni hanno fatto orecchie
da mercante. Ora, in piena campagna elettorale, assente il Sindaco, decidono di affidare il
Palazzetto dello Sport + una palestra -con effetto immediato (lo decidono il 10 agosto per il 17
agosto) -ad una società sportiva per un anno e- dopo aver “concesso” ad ignoti qualche terreno
come quello di Via Fiumara- individuano alcuni beni pubblici da affidare alla gestione dei cittadini
(sulla base di criteri che si fa fatica a non considerare ilari). Siamo ai “saldi di fine stagione”. Dopo
le “promesse da spiaggia” per le nuove concessioni demaniali (su cui ritorneremo) è ora la volta di
altri beni comuni immolati sull’altare della propaganda. Le due delibere sono palesemente
illegittime. L’affidamento diretto della gestione del Palazzetto dello Sport è un atto grave ed
illegale. Presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica (e alla Procura della Corte dei
Conti) e chiederemo -innanzitutto- di verificare le responsabilità dei tecnici comunali (i soliti) che
hanno permesso con i propri pareri che si consumasse un vero e proprio scempio (e chiederemo
anche di approfondire qualche possibile conflitto d’interesse). La nostra Comunità non può più
tacere di fronte a queste prepotenze e a questa sfrontata arroganza. Non possiamo più tollerare
questa fitinzia (come direbbe il Maestro Camilleri). Ne va della nostra dignità!