Quasi tutte le regioni a statuto ordinario hanno recepito lo schema di Regolamento Edilizio Tipo approvato con l'intesa tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali nella Conferenza Unificata del 20 ottobre 2016  http://www.mit.gov.it

pacifico sindaco1/comunicazione/news/ladozione-del-regolamento-edilizio-tipo-ret. Fanno eccezione per ora Molise e Umbria. Il regolamento edilizio tipo (unitamente alla modulistica standard dei titoli abilitativi, alle misure sullo sportello unico e alla semplificazione dell’autorizzazione paesaggistica) rappresenta un importante passo in avanti sulla strada della semplificazione  nel settore dell’edilizia.

L’unica parte dello schema di regolamento- tipo uguale per tutti i comuni delle 15 regioni a statuto ordinario è la normativa statale sulle disposizioni relative agli usi e alle trasformazioni del territorio e dell’attività edilizia.

Ciascuna regione avrebbe dovuto completarlo con le proprie disposizioni in materia di edilizia. La regione Campania non ha compilato quest’ultimo elenco, per cui i comuni nella redazione dei regolamenti edilizi comunali saranno costretti a procedere senza una lista “ufficiale” delle leggi e delle disposizioni regionali che devono applicare.

La Campania (al pari di tutte le regioni) ha, invece, recepito l’impianto strutturale del regolamento proposto, ovvero l’indice delle tematiche che i Comuni devono trattare, ma sui cui contenuti hanno la più ampia autonomia.

La parola, dopo gli adempimenti regionali, è passata quindi ai comuni http://www.regione.campania.it/regione/it/tematiche/ret-regolamento-edilizio-tipo.

Ma cosa sta succedendo in Campania? A ormai quasi due anni dall’approvazione dello schema tipo le definizioni uniformi dei parametri edili sono diffusamente applicate nella nostra regione.

Al contrario, sono ancora pochi i Comuni che hanno riorganizzato i loro regolamenti secondo l’indice delle materie proposto con lo schema approvato nell’ottobre 2016 e recepito dalla regione, al punto da costringere l’assessorato competente ad inviare lo scorso gennaio  una lettera ai sindaci per stigmatizzare tale inadempienza. L’AMBC chiede pubblicamente: Sindaco Pacifico, si stanno applicando nel nostro ente le definizioni uniformi dei parametri edili? E a che punto è il nuovo regolamento edilizio?

E soprattutto: che fine ha fatto la nostra previsione programmatica da te condivisa di “Consumo Zero del Suolo”? Presidente Petrella, non è forse il caso di rendere maggiormente produttiva l’attività del Consiglio che presiedi?

Con questo siamo già a tre regolamenti segnalati dall’AMBC (nuovo regolamento su mercato domenicale e commercio su aree pubbliche, regolamento su tariffa puntuale riguardante i rifiuti e nuovo regolamento edilizio), che dovrebbero impegnare l’assise a guida Petrella, la quale -invece- persiste nel suo “eterno letargo”. E  non certamente per colpa dei consiglieri di minoranza.