Abbiamo voluto assistere sia pure per pochi minuti al primo comizio per le Europee fatto, come si faceva una volta, in piazza Umberto a Mondragone. Poco prima a Nocelleto lo stesso Movimento 5Stelle lo aveva tenuto con gli stessi

protagonisti, i candidati alle Elezioni Europee del 25 Maggio p.v. Non erano tantissimi a Mondragone e neppure a Nocelleto. Questo Movimento nelle ultime elezioni a Mondragone mi dicono che avrebbe riportato quasi tremila voti e stavolta conta di prenderne molti di più. Lo stesso dicasi per Carinola dove gran parte di Coraggio e Libertà sembra aver aderito a questo Movimento o almeno il consigliere comunale Vincenzo BERTONE ormai prossimo a passare il testimone a Rino DI CRESCE che pure ha aderito al Movimento che fa capo a Beppe GRILLO. Conservo ancora l'amplificatore e le doppie trombe per auto, gelosamente custodite, che una volta erano compagni inseparabili dell'indimenticabile ed indimenticato Mimì MACARI, che le piazzava in un battibaleno sulla sua FIAT 500 rosso fuoco, il suo cavallo di battaglia! Mimì purtroppo non c'è più da tanto tempo, compagno di quasi tutti i comizi fatti qui, a Mondragone, a Cellole, a Roccamonfina e perfino a Tora e Piccilli dove la corrente ce la prestò la sezione locale del PCI il cui segretario però staccò la spina mentre parlavo perché non era d'accordo con quello che dicevo! Ma non ci sono più neppure i comizi, sembra che i soli a farli in questi piccoli centri sono proprio i candidati del Movimento 5 Stelle. Oggi, per la prima volta, ho voluto provare l'incredibile sensazione di un ritorno al passato. Come non ripensare in quel momento a quei giorni tanto lontani, quando, giovane come questi candidati di GRILLO oggi pomeriggio a Nocelleto e a Mondragone, mi affacciavo alla politica credendo di poter cambiare il mondo! Ho conosciuta una giovane collega di Scisciano ed ho ascoltato tutto il suo comizio. Parole contro quelli che governano, contro la candidata capolista del PD, Pina PICIERNO, sempre per quei famosi maledetti o benedetti 80 euro, poi tocca a RENZI che sarebbe troppo subalterno alla MERKEL! Questo in soldoni il discorso. Una volta gli spettatori sarebbero stati molti di più! Credo che la passione e la voglia di fare di questi giovani è la stessa, meglio sentire loro che la televisione , loro saranno sprovveduti e, se non seguono i dettami accettati al momento della candidatura, saranno bacchettati ma almeno non sono lottizzati !