zannini giov3Cosa si prova ad aver scalato l'Everest  e ad aver raggiunto la vetta?

Una gioia incontenibile ed insieme un sentimento come di panico per il risultato conseguito, oltre meriti particolari che non

penso di avere, soprattutto ad opera di amici e familiari che mi hanno accompagnato in un’impresa molto ardita e ricca di affetti e di passione.

Con loro ho condiviso un’idea ed una speranza: potersi mettere al servizio di un territorio ricco di risorse e di opportunità economiche e sociali che domandano di essere valorizzate.

Quali saranno i primi  impegni che intendi assolvere col tuo mandato?

Dare rilievo alle questioni cruciali che segnano le tante crisi che attraversano le nostre comunità.

Non c’è comparto economico sul territorio provinciale che non sia in sofferenza.

Eppure, dall’agricoltura al turismo, ai presidi industriali, al commercio, all’artigianato, come alla rete infinita di servizi alle persone, emergono continuamente segni di possibilità di sviluppo formidabili.

A questo universo bisogna offrire un progetto, oltre che una speranza; un progetto concreto, sostenibile, condiviso dalle popolazioni locali.

Penso, solo ad esempio, alle risorse dell’ Area Domitia, che può essere –deve essere- la frontiera di una complessiva ripresa dello sviluppo dell’intera provincia.

C'è qualcuno e/o qualcosa in particolare che, a tuo avviso, è stata determinante per il risultato!

Come in tutte le vicende umane, c’è sempre una molteplicità di fattori che concorrono ad un risultato: servono audacia, determinazione e fortuna.

Ma serve soprattutto la forza dell’affetto di tanti amici che ti sostengono, come in un’impresa collegiale, oltre che condivisa.

Sono convinto che la politica possa tornare a guadagnare consenso e valore, se riesce ad alimentate relazioni di fraternità.

Hai già deciso in quale gruppo di maggioranza ti iscriverai? E se sì, quale!

Mi sono candidato nella lista del Centro Democratico e con questo partito intendo qualificare la mia esperienza di Consigliere regionale.

Un partito fortemente radicato nel centrosinistra, convinto alleato del PD e dal PD distinto, per un’azione che voglio caratterizzare come riformista, popolare e ispirata al cattolicesimo democratico e sociale.

C'è qualcosa che non ti ho chiesto e che desideri sottolineare?

Desidero solo aggiungere che sul mio territorio, nella città che mi ha aiutato a conquistare un traguardo molto importante, tenterò in tutti i modi di corrispondere alle attese di un mandato tanto generoso quanto esigente con umiltà, ma anche con l’orgoglio di chi ha avuto la fortuna di poter provare a servire la propria comunità in prima persona.