“Siamo stupefatti: un regolamento per le sale da gioco a Mondragone c’è da ben 5 anni, approvato nel 2012 dall’allora Commissario. Un regolamento addirittura modificato subito dopo dall’Amministrazione che subentrò al Commissario per

renderlo ovviamente meno incisivo, ma ignoto ai più, non presente sul sito del Comune e, cosa più grave, mai attuato e rispettato. Basta leggerlo per verificare che quanto in esso stabilito è sistematicamente violato. Ed i primi a violarlo solo quelli che dovrebbero farlo rispettare. Quindi, la situazione è addirittura peggiore! Occorrerà procedere, a questo punto, con una apposita segnalazione alle preposte Autorità. <Mondragone. Bene Comune> è ben felice di essere arrivato tardi su tale regolamento (anche se la nostra proposta presenta tratti innovativi mutuati dalle recenti esperienze di comuni aderenti ad Avviso Pubblico) e ringrazia chi lo ha rintracciato nei meandri della rete e lo ha portato alla luce. Sperando che da subito chi è preposto a controllare il suo rispetto lo faccia e con rigore. Non cambiano, ovviamente, i nostri giudizi in ordine al mancato inserimento dell’argomento all’ordine del giorno del Consiglio comunale e in merito agli atteggiamenti del presidente del Consiglio comunale. Avrebbe potuto da subito far presente ciò e il dialogo avrebbe assunto altri toni. Dobbiamo invece ancora una volta registrare il silenzio assordante del sindaco e, soprattutto, del vicesindaco Zoccola, sia per l’esistenza del regolamento che per il mancato e reiterato rispetto di esso”