×

Avviso

Folder doesn't exist or doesn't contain any images
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Siamo in attesa di conoscere i risultati delle analisi che l’ARPAC ha effettuato (sta ancora effettuando?)per verificare la qualità dell’aria

in località Triglione, ove l’8 Giugno a sera è scoppiato un incendio che per alcune ore ha ammorbato la città. E vogliamo sperare che qualcuno stia conducendo le indagini sul rogo di rifiuti e che queste indagini  possano per una volta portare ad individuare e colpire i responsabili di un crimine odioso, che da qualche tempo sembra sempre più frequente. La città meriterebbe anche qualche spiegazione da parte di questo sindaco in ordine al sistema di videosorveglianza (che considerava anche il sito del Triglione), il cui iter fu avviato dall’Amministrazione Schiappa nel 2017. Procedimento di cui però in questi 3 anni di Amministrazione Pacifico si sono perse le tracce. Ma ci sono anche altre domande che aspettano risposte. Il 29 Maggio scorso con un lettera protocollata al n. 32529/2000 il responsabile dell’ Area III del Comune di Mondragone, arch. Salvatore Catanzano, su istruttoria del geom. Pontoriero, intimava al gestore dei servizi di igiene ambientale di recuperare “ad horas” i rifiuti abbandonati in Loc. Triglione così come previsto dal Capitolato Speciale di Appalto, segnalando la eventuale presenza di rifiuti Cer 20.03.99 (con tale classificazione ci si riferisce a “rifiuti urbani non specificati altrimenti”). Dieci  giorni prima del rogo sappiamo quindi che gli uffici comunali erano a conoscenza della presenza di rifiuti in Loc. Triglione e che avevano ordinato la loro rimozione. Domandiamo: Il gestore dei servizi ambientali ha provveduto a tale rimozione, come chiesto con quella missiva? E se sì, quelli andati a fuoco sono stati altri rifiuti, sversati dopo che il sito era già stato pulito dal gestore? Ed esiste un riscontro formale di tutto ciò? Anche perché i Vigili urbani “al comando” del Comandante “comandato” Sig. Bonugliaeranostati allertati per le verifiche del caso. C’è anche una piccola curiosità riguardante l’oggetto della lettera Pontoriero/Catanzano, laddove fa questo riferimento: “Ordine di Servizio Rifiuti Abbandonati Loc. Triglione mese di Giugno 2020 art. 2 punto 2.2.M) del capitolato di Appalto”. Se la ditta doveva procedere “ad horas(a momenti)e stavamo al 29 Maggio, perché riferirsi a Giugno 2020?“Rispondere pubblicamente a queste domande (sperando che qualche Consigliere comunale possa degnarsi di presentare su un episodio così grave almeno un’interrogazione) significa, ha dichiarato Gianni Pagliaro, iniziare ad informare correttamente i cittadini, che- come va sostenendo il nostro amico Giampaolo Romano– rappresenta non solo un diritto ma la precondizione per chiedere loro quella necessaria collaborazione nel controllo del territorio e per la sua salvaguardia. Un sindaco e un assessore che fuggono a gambe levate, ha continuato il portavoce dell’AMBC,di fronte ad un’assemblea pubblica chiesta a gran voce da alcune associazioni locali su questi temi, trincerandosi pateticamente dietro a problemi di sicurezza sanitaria, fanno una pessima figura e dimostrano ancora una volta di non essere all’altezza delle funzioni che rivestono”.“L’Amministrazione Condivisa che gli amici dell’AMBC hanno indicato, ha sottolineato il leader storico dei Verdi Giampaolo Romano, è l’unico approccio possibile per governare bene una Comunità. Si può amministrare soltanto con i cittadini, insieme a loro e non in loro assenza e men che mai contro di loro.
Ma l’Amministrazione Condivisa, sulla quale l’AMBC insiste da oltre 3 anni, richiede cittadini consapevoli e, quindi, correttamente informati. C’è ancora tanto da fare in tema di trasparenza amministrativa. Quanti sono, per esempio, i nostri comuni- si è chiesto l’avv. Romano– che hanno approvato il catalogo dei procedimenti amministrativi  al fine di favorire la partecipazione dei cittadini e di assicurare la trasparenza e l’imparzialità dell’azione amministrativa? A Mondragone c’è ancora chi ricorre al silenzio rigetto nei confronti di un’istanza di accesso agli atti, come è successo al portavoce dell’AMBC, Gianni Pagliaro, che non ha mai ricevuto risposta da parte della Segretaria comunale ad una sua domanda di accesso relativa ai servizi cimiteriali. E le procedure, gli atti e i procedimenti che interessano l’ambiente sono tra quelli più sfuggenti e avvolti da opacità, come stiamo vedendo a proposito dell’incendio al Triglionee in località Stercolilli, delle macchie nere all’Agnena o della bonifica di quel buco nero che è stato ed è la Cantarella. Informazione, Trasparenza, Diritto alla Conoscenza  e Ambiente sono questi i sentieri da battere- ha conclusoGiampaolo Romano-per tentare di iniziare a cambiare insieme questa nostra amata terra.”